Cosa sono gli archetipi delle dee e perché possono aiutarti a guidare la tua evoluzione personale.
Le dee greche e il concetto di archetipo, sono arrivati sul mio percorso negli anni, fin da quando ero bambina, portandomi man mano informazioni, idee, consapevolezze adatte al momento che stavo vivendo, per portarmi fin dove sono ora. Ora che sono che sono una donna adulta, una studentessa di psicologia, una Life&Travel Coach, che unisce la concretezza ad un pizzico di magia.
Da tutto questo percorso profondo e legato alla mia evoluzione, è nato il mio nuovo percorso di Life Coaching Goddess: Scopri la Dea che vive in te. Un percorso che proprio attraverso l’uso degli archetipi delle dee greche, ti permette di riconoscere il tuo Potere Personale, fatto di luci ed ombre, i tuoi blocchi energetici e comprendere quali azioni puoi fare per accedere ad un livello superiore della tua vita.
Iniziare a parlare di questo percorso ha smosso le persone intorno a me, che hanno iniziato a chiedermi, ma cosa sono gli archetipi e in particolare gli archetipi delle dee?
Ed oggi, in questo articolo voglio rispondere proprio a questa domanda.
Ma se non ci conosciamo già, lascia che prima mi presenti, io sono Lisa, Life&Travel Coach, accompagno le donne nel creare la loro Felicità su Misura unendo azione, magia e self-love, e sono anche una Blogger, che scrive di vita e di viaggi.
Pronta a crescere insieme?

Gli archetipi secondo Carl Gustav Jung
Fu Carl Gustav Jung, psichiatra e psicanalista svizzero del ’900, ad introdurre per primo il concetto di archetipo, e lo fece osservando come in tutte le culture del mondo esistessero storie, simboli e personaggi ricorrenti: la Madre amorevole, l’Eroe che affronta prove, il Saggio che guida, il Ribelle che rompe le regole. Si rese così conto che queste erano idee che non nascevano dall’esperienza personale, ma che erano forme innate formate a partire da simboli, emozioni e comportamenti tipici dell’essere umano, indipendentemente dall’epoca o dalla cultura.
Jung introdusse così il concetto di archetipo per descrivere immagini primordiali e modelli universali presenti nell’inconscio collettivo, una sorta di “memoria universale” condivisa dall’umanità, che guidano e influenzano l’agire umano da sempre. Queste immagini infatti, non nascono per caso: fanno parte dell’inconscio collettivo, una sorta di patrimonio psicologico che tutti condividiamo, indipendentemente da dove o quando viviamo.
Gli archetipi sono quindi modelli psicologici universali che influenzano come pensiamo, sentiamo e agiamo, anche se non ce ne rendiamo conto.
Li incontriamo:
- Nei sogni, attraverso simboli e figure che sentiamo “antiche” o potenti e che in qualche modo riconosciamo;
- Nei miti e nelle fiabe, dove ritroviamo sempre figure simili (l’Eroe, la Madre, il Saggio, il Ribelle…);
- Nella vita quotidiana, quando assumiamo inconsciamente ruoli che rispondono a un modello universale (come proteggere qualcuno da “Madre” o affrontare un ostacolo da “Guerriero”).
Questi modelli si attivano in momenti diversi della nostra vita, guidando pensieri, emozioni e comportamenti.
Per Jung, diventare consapevoli degli archetipi attivi in noi significa poterli integrare: non esserne prigionieri, ma imparare a riconoscerne la forza e usarla per la propria evoluzione personale.
Gli archetipi secondo Jean Shinoda Bolen
Negli anni ’80, la psichiatra e analista junghiana Jean Shinoda Bolen applicò l’idea di Jung alle figure mitologiche femminili dell’antica Grecia.
Gli dei greci sono forse uno degli esempi di archetipi più potenti, infatti, hanno moltissime caratteristiche umane e le loro storie sono rappresentazioni di valori, idee, morale, etica, concetti, ispirazioni. E la Bolen, a partire da questo e in abbinamento al suo prezioso lavoro con le donne, si rese conto di come spesso si ritrovavano alcuni schemi comportamentali e psicologici, che sembravano proprio corrispondere ai caratteri delle sette principali Dee greche:
- Atena – Stratega e Figlia del Padre
- Artemide – Competitrice e Sorella
- Estia – Donna Saggia e Zia Nubile
- Era – Custode degli Impegni e Moglie
- Demetra – Madre e Nutrice
- Persefone – Fanciulla e Regina degli Inferi, Donna Ricettiva e Figlia della Madre
- Afrodite – Amante e Donna Creativa
Nel suo libro Le dee dentro la donna (link aff), Bolen descrive come le dee greche incarnino archetipi femminili che possono vivere in ogni donna, influenzando personalità, scelte e relazioni. La studiosa, vede questi archetipi come forze interiori che possono essere attive, latenti o represse, e che ogni donna può riconoscere e sviluppare.

Gli archetipi secondo la mia Visione
Nel mio lavoro come Life & Travel Coach e nel mio percorso personale, ho reinterpretato gli archetipi delle dee greche unendo la psicologia junghiana, la lettura di Bolen e la mia esperienza di donna contemporanea.
La Bolen infatti ha interpretato le Dee greche e i relativi archetipi basandosi su una visione delle donne legata agli anni del suo lavoro, a partire in particolare dagli anni ’50 e dai primi movimenti femministi, in cui esistevano ancora svariati stereotipi, che influenzavano lo stesso movimento. Il mio lavoro invece vuole rendere le donne libere, potenti, capaci di esprimere loro stesse, per questo ho rivisto i suoi studi applicando quella che è la mia esperienza e l’esperienza con le mie clienti.
E così, ho reinterpretato le definizioni di queste Dee, rendendole più potenti e libere:
- Atena – La Stratega Razionale, la Maestra, la Saggia
- Artemide – L’Indipendente, la Cacciatrice, la Protettrice delle Donne
- Estia – La Mistica, la Maga
- Era – La Regina, la Moglie
- Demetra – La Madre, la Guida
- Persefone – La Fanciulla, la Regina dell’Oltretomba, la Dea dal Potere Duale
- Afrodite – L’Amante, la Creativa, l’Alchimista
Per me, questi archetipi sono energie vive che ogni donna può incontrare, risvegliare e integrare per vivere una vita più autentica e libera, allineata a se stessa e ai propri desideri, per poter costruire la propria Felicità su Misura e fare spazio alla propria evoluzione personale.
Il mio approccio si basa su quattro principi:
- Consapevolezza del Potere Personale: scoprire quali Dee sono presenti in noi, ci aiuta a identificare i loro punti di forza, che appartengono anche a noi stesse, e che possiamo usare e sviluppare come risorse concrete nella vita quotidiana;
- Accoglienza delle Ombre: riconoscere che anche le parti di noi che sembrano difficili o “scomode”, e che appartengono sempre a queste Dee, hanno un messaggio e possono diventare alleate nella crescita personale;
- Blocchi Energetici: conoscere le personalità e le storie di queste Dee ci aiuta a identificare i blocchi energetici che ci fanno ripetere schemi comportamentali e decisionali bloccando la nostra Felicità e la soddisfazione personale;
- Azione per l’Evoluzione: quando conosciamo la nostra energia interiore, possiamo usare strumenti di coaching e pratiche energetiche per sciogliere blocchi, trasformare schemi limitanti e aprirci a nuove possibilità.

E’ bene ricordarsi che gli archetipi, qualsiasi sia la visione da cui partiamo, non sono etichette o definizioni che ci devono restare appiccicate addosso, ma sono invece strumenti utili a comprendere tutta la nostra unicità e le nostre possibilità di crescita. Sono un dono, che a volte può apparirci scomodo, che l’Universo ci fa per aiutarci a capire tutta la magia dentro di noi, la combinazione unica delle nostre energie, che possiamo usare per agire nel Mondo e per il Mondo.
Ti piacerebbe scoprire i tuoi archetipi delle dee greche o hai qualche domanda? Scrivimi nei commenti.
Ti leggo e rispondo sempre.
