Ecco perché continui a sabotare ciò che desideri (e come uscirne).
Hai un desiderio che ti porti dentro da sempre, eppure: sai cosa dovresti fare e non lo fai, prendi decisioni che vanno contro i tuoi piani, inizi progetti che lasci a metà. Leggendo questo hai già detto: stai parlando di me? Allora, questo articolo è esattamente ciò che fa per te.
Lascia che ti dica subito una cosa, perché sono stata nella tua stessa situazione, in più di un campo della mia vita e ho compreso che tendenzialmente i motivi per cui si attiva questo sono due. Ma nessuno dei due dipendono realmente da te, dipendono piuttosto dall’ambiente in cui cresciamo che ci trasmette informazioni come fossero regole e ci chiede sempre di scegliere. Quindi, no, non è colpa tua. Però, se davvero vuoi raggiungere quel desiderio che hai in mente, è tua responsabilità trovare il modo di disinnescare il loop bloccante in cui sei immersa, per attraversare ogni limite e dare forma alla vita che vuoi per te stessa.
Io, ad esempio, ho sempre desiderato una vita nomade. Ho sempre voluto viaggiare e crearmi una realtà che mi permettesse di vivere altrove da casa mia a Verona, per alcuni periodi, portando con me il mio stile di vita e il mio lavoro. Eppure, per anni, molti, troppi anni, ho scelto di restare al sicuro nella mia città, ho relegato questo pensiero a qualcosa che non era fattibile, ho usato gli altri come scusa per non fare le scelte che avrei voluto, ho lasciato che le mie paure mi facessero rinunciare a parti di me. Ma oggi, mentre scrivo questo articolo sono in Puglia, in terrazza, con la vista mare, con la consapevolezza che stasera guarderò il tramonto dalla spiaggia, sapendo che ho ancora tre settimane da vivere qui nella mia routine, ma con lo spazio di esplorare. E arrivare qui non è stata fortuna, ma scelte. La prima: comprendere perché stavo sabotando ciò che desideravo.
In questo articolo ti voglio raccontare come si manifesta il sabotaggio dei nostri desideri più veri, quali sono le due cause maggiori per cui questo accade, qual è la prima azione da fare per uscire da questa situazione e iniziare a muoverti verso ciò che vuoi.
Ma prima di iniziare, lascia che mi presenti: io sono Lisa, Life&Travel Coach, accompagno le donne a vivere in allineamento alla loro Visione, unendo magia e concretezza, e sono anche una Blogger che scrive di vita e di viaggi.
Pronta a crescere insieme?


Come capire se stai sabotando i tuoi desideri.
Sembra banale comprendere se stiamo o meno impedendo ai nostri progetti di realizzarsi, ma la verità è che spesso i nostri comportamenti sono così subdoli, da non accorgercene nemmeno. E allora dobbiamo iniziare a fare caso non solo alle azioni, ma soprattutto alle sensazioni e alle emozioni che queste azioni attivano in noi. Perché sì, a volte pensiamo di aver preso le decisioni corrette, ma corrette non significa giuste per noi, per chi siamo, per quello che vogliamo.
Proviamo a fare questo esercizio, pensa a quello che sarebbe il tuo grande desiderio che senti di non riuscire a raggiungere, e poi cerca nella tua memoria queste situazioni e sensazioni:
- Hai rinunciato a qualcosa che era in linea con il tuo desiderio perché qualcuno a cui vuoi bene (in particolare la famiglia) aveva bisogno di te e non avresti mai potuto ad esempio andare all’estero, perdere la sicurezza economica, non stare vicino a loro in quel momento difficile, non essere presente in quell’occasione gioiosa, deludere le aspettative, prendere una decisone così lontana dal conosciuto per loro, e così via. Ma, quando ci pensi, ti viene da dire che è colpa loro se tu non hai raggiunto quel sogno;
- Hai iniziato a impegnarti per raggiungere quell’obiettivo, ma poi hai considerato di non avere abbastanza soldi, esperienza o tempo per poterti dedicare davvero ad esso, e ovviamente se guardi la questione con razionalità ha perfettamente senso, eppure dentro di te senti come un bruciore, un fastidio, qualcosa che ti lascia profondamente insoddisfatta, come se sapessi che manca qualcosa;
- Non hai nemmeno iniziato ad agire per ottenere ciò che desideri perché pensi che non sia realmente realizzabile, perché ti sei convinta che ti porterebbe a rinunciare ad altre cose, perché pensi che sia solo un’illusione avere tutto. Ma anche se sei profondamente convinta di questo, dentro senti una forte dissonanza;
- Quando hai avuto l’occasione di seguire il tuo progetto e realizzarlo realmente, hai fatto un passo indietro, dicendo che non eri pronta, cercando un inganno, scegliendo di non affrontare le conseguenze e l’impegno che ne sarebbero derivati. Ma ogni giorno senti dentro crescere il rimpianto di quella scelta e finisci per non riconoscerti davvero nella vita che hai scelto di mantenere a discapito di quella che avresti potuto realizzare.
Queste scelte, queste azioni, queste prese di posizione, anche se usando la logica sembravano giuste, ascoltandoti risultano sbagliate per te. Questi sono esattamente autosabotaggi.
Ma da dove nascono?
Quali sono le due cause che attivano l’autosabotamento dei propri desideri.
Ci sono due fili conduttori che si trovano nelle manifestazioni degli autosabotaggi che abbiamo visto prima: da una parte le convinzioni limitanti, dall’altra la compresenza di energie diverse che vanno in contrasto.
CONVINZIONI LIMITANTI
Le convinzioni limitanti sono quelle idee, quegli assunti, quelle credenze che si sono formate dentro di noi in conseguenza a ciò che ci è stato trasmesso dalle persone più vicine (prima la famiglia, poi la scuola, poi gli amici), dall’ambiente culturale e la società in cui siamo inserite, dalle energie ereditate dalla nostra storia genealogica e dalle esperienze fatte nell’infanzia.
Sono convinzioni attraverso le quali abbiamo iniziato ad osservare la realtà che ci circonda, tanto quanto il nostro mondo interiore, decidendo sulla base di esso cos’è giusto e cos’è sbagliato, quali sono i comportamenti adatti e quali idee sono accettabili e quali no, ma anche quali strade sono percorribili o meno.
Spesso però queste convinzioni sono limitate e di conseguenza limitanti. Sono limitate perché nascono all’interno di un sistema chiuso o comunque delimitato, e diventano così limitanti perché non ci lasciano fare spazio ad alternative, a nuovi modi di scegliere e agire.
Quando i nostri desideri si trovano fuori dagli schemi che queste convinzioni hanno creato, la nostra mente e le nostre energie, e di conseguenza le nostre azioni, cercano di combattere l’ignoto attraverso il conosciuto, negando il resto, cercando di prendere decisioni che ci mantengano nella comfort zone, usando la razionalizzazione per evitare di sentire e seguire ciò che davvero vorremmo.
ENERGIE COMPRESENTI IN CONTRASTO
Prima accennavo alle energie dentro di noi ereditate dai nostri antenati, ma dentro ogni persona ci sono anche le energie che compongono il nostro Potere Personale e sono energie complesse, che si manifestano in diversi modi, che hanno diverse moti e che sì, possono andare in diverse direzioni entrando così in contrasto o creando tensione.
Dentro di noi possiamo avere desideri che apparentemente non si sposano tra loro, come ad esempio era per me che desideravo una vita nomade, ma anche essere vicina alla mia famiglia per avere cura di loro. E se usiamo come lente per guardare la situazione solo ciò che ci è conosciuto, il risultato sarà sempre quello che ci viene insegnato fin da quando siamo adolescenti: metti la testa a posto e prendi UNA decisione e seguila.
Ma è davvero l’unica opzione che abbiamo scegliere una sola strada? L’unica cosa che possiamo fare è restare nella comfort zone?
Qual è la prima azione da fare per uscire da questa situazione di autosabotamento e iniziare a raggiungere i propri desideri.
No. Non dobbiamo per forza sottostare alle nostre convinzioni limitanti, abbiamo invece il potere di metterle in dubbio, smontarle e sostituirle con idee nuove e allineate, per poter poi agire nella direzione che vogliamo. E no, scegliere una sola strada non è l’unica opzione, quelle energie dentro di noi, con i desideri ad esse collegati, sono lì per guidarci nel costruire la nostra mappa personale che è fatta di strade nuove che possiamo percorrere contemporaneamente, quando vengono create su Misura per noi.
Ma per arrivare all’azione, che lo so che vorresti subito attivarla, e non finire di nuovo bloccata da paure, limiti interiori, pensieri chiusi, comportamenti ripetuti nel tempo, inganni del tuo Io interiore, hai bisogno di prendere coscienza dei tuoi blocchi energetici e dei Poteri che hai a dispozione.
La consapevolezza è sempre il preludio dell’azione. Perché essa ti da indicazioni e strumenti per poi poter agire in allineamento alla tua Visione.
Diventa quindi necessario iniziare un percorso che ti mostri davvero: dove sei bloccata, perché sei bloccata, cosa puoi usare a tuo vantaggio che possiedi già e a volte devi solo sviluppare per uscire da quel blocco. Si tratta di imparare ad ascoltarti, di guardarti dentro, di usare strumenti o di affidarti a professionisti che ti accompagnino in questa esplorazione di te e del tuo vissuto.
Io per accompagnarti in questo viaggio ho creato il percorso di Life Coaching Goddess, che usa gli archetipi delle Dee greche come immagini simboliche che aiutano a comprendere blocchi e punti di forza.


Le decisioni e le azioni conseguenti che prendi che sabotano ciò che desideri, sono la manifestazione concreta di ciò che accade dentro di te a livello di pensieri ed energie, quindi, se davvero vuoi poter arrivare ad agire con continuità e presenza, a scegliere te stessa e ciò che vuoi davvero, a vedere cambiamenti concreti nella tua vita, ricordati che hai bisogno di lavorare su tutti e tre questi livelli: pensieri, energie e azioni.
Inizia oggi e sarai un passo più vicina alla vita che desideri.
E se hai qualche domanda, scrivimi nei commenti: ti leggo e rispondo sempre.
