Joshua Tree National Park e Pioneertown: informazioni utili e cosa vedere.
Ci sono luoghi che ti chiamano e altri che ti capitano un po’ per caso. Succede anche quando creo un itinerario per un viaggio, ci sono posti che sono nella mia Travel List da sempre e altri che inserisco perché li scopro esplorando Google Maps o perché mi capita sotto mano un articolo di blog, un’immagine su Pinterest o un post su Instagram. Il Joshua Tree National Park mi è arrivato così, seguendo una Travel Blogger che ammiro molto, Manuela Vitulli, e allora, dato che mi serviva una tappa intermedia che mi collegasse due punti del mio itinerario, ho pensato: perché non vedere questo luogo che sembra così suggestivo?
Facendo un po’ di ricerca ho scoperto che lì vicino sorgeva anche Pioneertown, una cittadina western nata come set cinematografico, e dato che Palm Spring, dove avremmo soggiornato per quella notte era vicina ad entrambi questi punti, mi sono detta, perché no?!
La vita in fondo, se ci pensi, è un po’ come tutto questo.
Pensiamo di voler prendere una decisione, perché ci sentiamo chiamati da essa da sempre, ma sul percorso per arrivare alla nostra meta possiamo incontrare esperienze inaspettate che arrivano in molti modi: ispirazioni, contaminazioni, ricerca, caso e destino.
Ecco perché penso che non dovremmo mai smettere di vivere la Vita godendoci il Viaggio. Sarà anche per questo che di questa Visione ne ho fatto un lavoro. Io sono Lisa, Life&Travel Coach, accompagno le donne nel creare la loro Felicità su Misura, unendo azione, magia e selflove, e Blogger che parla di vita e di viaggi.
Pronta a partire?


Joshua Tree National Park: informazioni utili e cosa vedere
Posizionato in California, il Joshua Tree National Park, deve il suo nome alla Yucca Brevifolia, una pianta tipica della zona, conosciuta anche con il nome di pianta di Giosuè. Un nome, a sua volta assegnatogli, secondo la tradizione, dai coloni Mormoni, che vedendola la associarono ad un passo biblico in cui Giosuè (Joshua) alza le braccia al cielo in segno di preghiera.
Questo parco è particolarmente desertico, si divide infatti su un’area che appartiene in parte al Deserto del Mojave e in parte al Deserto del Colorado, ed è caratterizzato dalla presenza di cactus e formazioni rocciose. Qui le temperature raggiungono punti estremamente alti, e quindi ricordati di: mettere la crema solare, portare con te acqua fresca, fare carburante prima di entrare nel parco e magari indossare anche un cappello. Se vuoi goderti al meglio il parco visitalo al mattino presto o nella tarda mattinata.
L’entrata al parco (che si può fare sul momento dai diversi accessi) è di 30$ e ha una validità di 7 giorni.
Noi abbiamo dedicato mezza giornata alla visita, concentrandoci su tre punti principali e prendendocela con molta calma:
- Arch Rock, dove si trova un caratteristico arco roccioso. Questo punto si può raggiungere con un percorso dedicato abbastanza lungo, oppure in alternativa potete lasciare la macchina al White Tank Campground (are dedicata ai camper) e raggiungere l’arco attraverso un sentiero più breve, ma con qualche tratto più impegnativo;
- Skull Rock, visibile praticamente dalla strada, quindi raggiungibile in pochi minuti a piedi, questa conformazione rocciosa ricorda un’enorme teschio che ti farà sentire un po’ come nei Pirati dei Caraibi;
- Cholla Cactus Garden, è sicuramente il punto più caratteristico del parco. Qui si trova un’area piena di cactus cholla, caratterizzati da colori bellissimi che vengono esaltati dai diversi momenti della giornata, e dalle loro spine fine e particolarmente dolorose se si dovesse toccarli anche solo sfiorandoli (presta molta attenzione! E ricordati che è sempre meglio avere un’assicurazione, io per la mia mi affido ad HeyMondo – no adv). Quest’area è facilmente accessibile grazie a diverse passerelle che creando un percorso come in un vero e proprio giardino botanico.
Forse questo parco nazionale americano non è il più famoso, però è sicuramente suggestivo, ed io ti consiglio di inserirlo nel tuo itinerario on the road.


Pioneertown, California
Fu l’attore Dick Curtis l’idea di costruire, nel 1946, una cittadina dall’aspetto western ispirata al 1880, che potesse fare da set cinematografico, ma che desse anche modo alle troupe di alloggiare in loco e svolgere la loro vita durante le riprese, grazie a diverse attività commerciali, che diventano esse stesse parte dei film in produzione.
Oggi la cittadina di Pioneertown, oltre ad essere ancora utilizzata come set, è aperta al pubblico e sono presenti un paio di locali di ristorazione e diversi negozietti di artigianato.
Se devo essere sincera, soprattutto dopo aver visto Calico e Oatman, si vede proprio che questa cittadina è finta, costruita ad hoc per fare da set, però, i negozietti qui presenti sono davvero carini. Forse uno dei luoghi in cui più abbiamo, durante questo viaggio, trovato pezzi di artigianato vero e piccole idee regalo carine. Quindi, se siete nei dintorni, fate una passeggiata qui, per immergervi nel magico mondo del cinema e fare un po’ di shopping.


Eccoci qui, con un’altra tappa del nostro viaggio di nozze on the road negli U.S.A., ma non l’ultima. Nei prossimi articoli ti parlerò ancora di altri luoghi incredibili e da vedere, da inserire assolutamente nel tuo itinerario.
Ma ora dimmi, conoscevi questo parco nazionale? Raccontamelo nei commenti e se hai domande, sono a tua disposizione. Ti leggo e rispondo sempre.
