3 motivi per cui sai cosa vuoi e cosa devi fare, ma non riesci a portarlo avanti.

Nelle storie delle donne che scelgono di affidarsi a me perché sentono che esiste di più per loro stesse e vogliono raggiungerlo, c’è spesso un blocco nascosto. Un blocco che per anni, nonostante sapessero esattamente cosa volevano e cosa dovevano fare per raggiungerlo, gli impediva di portare avanti il loro obiettivo. Partivano, si impegnavano, poi perdevano motivazione, o costanza, o loro stesse nel processo, per ritrovarsi così punto a capo, insoddisfatte e pure frustrate. Ti senti anche tu come se nonostante la chiarezza su direzione e percorso, tu non riuscissi a raggiungere quello che vuoi? Allora sei nel posto giusto.

Perché nel mio lavoro come Life&Travel Coach, ho compreso che quel blocco ha spesso tre forme differenti che si legano ai pensieri, o alle energie o alle azioni. Oggi ho scelto di partire dalle storie di tre delle mie clienti per raccontarti i motivi per cui potresti essere bloccata nel portare avanti il tuo desiderio.

Come accennato, io sono Lisa, sono una Life&Travel Coach e accompagno le donne a vivere in allineamento alla loro Visione unendo magia e concretezza, e sono anche una Blogger che scrive di vita e di viaggio.

Pronta a crescere insieme?

Foto di Pexels da Pixabay

Il motivo per cui non riesci a portare avanti il tuo obiettivo è un blocco a livello dei pensieri.


E. ed io abbiamo lavorato insieme per un bel po’ di tempo in passato, andando a permetterle di acquistare sicurezza in sé, di costruire un sistema che le permettesse di dare forma ad un progetto lavorativo parallelo alla sua principale professione, che l’ha fatta crescere e l’ha portata ad avere un nuovo modo di agire e sentire. Qualche tempo fa ha sentito l’esigenza di ricontattarmi, e non è una cosa rara: a volte il tempo ha sedimentato il lavoro fatto e ha aperto nuovi passaggi di livello da attraversare, e altre volte la vita ha fatto la sua evoluzione e sono arrivati nuovi obiettivi o desideri.

E. è venuta da me con un desiderio: trovare il modo di prendersi cura di sé fisicamente e in particolare voleva riuscire ad iniziare ad andare a camminare un paio di volte a settimana.

La prima cosa che abbiamo fatto, avendo già lavorato insieme in passato, è stato provare subito ad impostare una serie di azioni potenzianti per il suo obiettivo, e nel giro di qualche settimana, quello che prima le sembrava difficile, è diventato naturale. Eppure, sia io che lei sentivamo che c’era qualcosa sotto: se con poche indicazioni si era sbloccata la situazione, tutte quelle paure e quelle motivazioni (che in realtà erano scuse) che sembravano bloccarla prima e che adesso, che voleva implementare altri modi per prendersi cura di sé, sembravano riattivarsi, da dove venivano?

Le giuste domande di coaching, spesso insidiose e da cui anche lei per un po’ ha cercato di fuggire, ci hanno portata davanti ad una verità: in lei c’era una voce critica che cercava costantemente di farla sentire in colpa e inadatta e proponeva paure e scuse per impedirle di dedicarsi a se stessa. Una voce talmente radicata e supportata dal senso di colpa, che E. aveva iniziato a usare quella voce anche in un circolo vizioso verso la figlia.

Il blocco qui non era reale, lei poteva e sapeva come prendersi cura di sé, ma a livello dei pensieri c’era una specie di demone che le impediva di amarsi senza sentirsi in colpa. E il peggio è che non bloccava solo questo aspetto della sua vita, ma anche il suo riuscire a dare spazio e potere ad alcune cose che ama.

Quello che abbiamo scelto di fare insieme è stato attivare nuovi modi di pensare che andassero a togliere potere a quella voce critica interiore, mentre nel frattempo lei ha iniziato ad agire per prendersi cura del suo corpo, della sua mente e anche della sua anima.

Il blocco a livello di pensieri si manifesta tendenzialmente come una convinzione limitante, un’idea che si è fossilizzata nel tempo sulle cose o su noi stesse, che ci impedisce di portare avanti i nostri obiettivi perché entrano in contrasto con ciò che crediamo vero. La strada per affrontarla è: identificarla, smontarla, trasformarla.


Il motivo per cui non riesci a portare avanti il tuo obiettivo è un blocco a livello delle energie.


N. fin dalla nostra prima sessione mi ha detto che: ama la danza, vorrebbe renderla parte della sua vita e in particolare desidera lavorare come danzaterapista. A settembre inizierà a tenere un corso proprio con questo ruolo! Ma cui non ci siamo arrivate a caso.

Quando abbiamo iniziato a fare il nostro primo percorso insieme N. mi ha detto che si rimproverava di avere la testa tra le nuvole, di non essere concreta e che voleva trovare un metodo. Ma ogni volta che cercavamo di creare un sistema lei trovava un motivo, pure valido apparentemente, per non fare quello che ci eravamo ripromesse. Sì, nel tempo era riuscita a portare avanti alcuni lavori nel campo che le interessava, ma poi si bloccava nuovamente.

Ad un certo punto ho capito che ci stavamo concentrando sull’aspetto sbagliato e così le ho detto: “N. tu non riesci a fare le cose perché è una vita che ti chiedi di essere una linea retta e di comportarti come tale, ma tu non sei una linea retta.”
Nel mio lavoro come Life&Travel Coach unisco concretezza, cioé piani d’azione, sistemi, routine, metodi, alla magia (quella vera), cioè l’ascolto profondo di quello che non si vede, ed è lì, da questa mia capacità di sentire, che spesso nei percorsi di coaching con le mie clienti arriviamo al nodo centrale.

N. stava cercando di usare un’energia che non le apparteneva e in più stava cercando di spegnere la sua vera magia, quella testa tra le nuvole che lei considerava un male era pura espressione del suo Potere Personale. E quando se n’è resa conto, ha smesso di cercare di usare solo un piano d’azione (che resta necessario per arrivare agli obiettivi) e ha integrato anche la sua creatività, la leggerezza, la voglia di vivere ciò che ama. Quando la sua energia ha iniziato a risuonare potente nel Mondo, le energie affini hanno risposto vibrando alla stessa frequenza ed è arrivata la proposta giusta.

Il blocco a livello delle energie si manifesta tendenzialmente come un blocco energetico, cioè un interruzione nell’espressione del nostro Potere Personale che lo trasforma negativamente o che ci fa rifiutare o non riconoscere parti di noi. Per poterlo attraversare dobbiamo: prenderne consapevolezza, integrare la nostra complessità fatta di punti di forza e ombre, usare quei blocchi come ponti per evolvere.

Foto di ricardorv30 da Pixabay

Il motivo per cui non riesci a portare avanti il tuo obiettivo è un blocco a livello delle azioni.


Un blocco a livello delle azioni può sembrare scontato nella sua motivazione: non faccio perché sono svogliata, pigra, e così via. Ma a volte la colpa è davvero non completamente nostra. Per M., ad esempio, agire davvero per il suo obiettivo di avviare la sua attività come Wedding Planner, ultimamente era diventato estremamente difficile perché le sue azioni non erano limitate tanto da lei, ma dall’influenza che l’ambiente in cui era inserita quotidianamente la stava limitando.

Non era libera di pubblicizzarsi davvero, non era libera di dedicare tutto il tempo che le serviva a quello che voleva, non era libera nemmeno a livello emozionale per poterlo fare, perché il suo primo lavoro le stava togliendo fiducia in sé e nella sua professionalità.

La soluzione per sbloccare le sue azioni era liberarsi da ciò che rendeva quelle azioni impraticabili, ma non poteva assolutamente permettersi di mollare la sicurezza economica così su due piedi. Quindi, ci siamo concentrate sul creare un piano d’azione che le permettesse di sostenere la transizione dal vecchio lavoro alla sua attività come libera professionista. Non è stato facile e sì, questo tipo di passaggi, lascia che te lo dica con piena sincerità perché l’ho vissuto anch’io, non sono mai una garanzia di stabilità nel tempo, perché il modello della libera professione non lo è, ma si può creare una base, quello invece si può fare ed essenziale. Ed è ciò che fatto M. che adesso sta avendo spazio, energia e libertà per agire per promuoversi e per dedicarsi agli incarichi per i prossimi matrimoni che già ottenuto.

Un blocco a livello delle azioni può quindi manifestarsi per due motivi: non muoviamo il nostro deretano (detta chiaramente) oppure l’ambiente in cui siamo limita la nostra possibilità di azione. Nel primo caso si lavora sulla consapevolezza e sulla verifica che il proprio obiettivo sia davvero allineato a chi siamo e a quello che vogliamo per noi stesse, e poi si passa all’azione. Nel secondo caso si chiarifica cosa nell’ambiente di riferimento sta bloccando le azioni e si valuta di agire per modificare lo stesso o cambiare completamente l’ambiente e come.


Spesso accade che il blocco non sia solo a livello dei pensieri, delle azioni o delle energie, ma che ci siano diverse influenze, per questo io lavoro sempre su tutti e tre gli aspetti nei miei percorsi di coaching, ma sempre uno di questi punti presenta il motivo più ingombrante, il più necessario da disinnescare per poter raggiungere ciò che desideri.

Per iniziare a capire dove potresti essere bloccata, nei pensieri, nelle azioni o nelle energie, puoi prenotare una call conoscitiva gratuita insieme a me:


Il punto però che io voglio che tu tenga a mente è che per mantenere continuità nelle tue azioni e nelle tue scelte, e raggiungere ciò che vuoi, devi soprattutto essere capace di una cosa: prenderti la responsabilità di capire cosa ti sta limitando e scegliere di attraversarlo.

Se dopo aver letto l’articolo avessi qualche domanda, scrivimi nei commenti.
Ti leggo e rispondo sempre.

Lisa Merzi

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