Cos’è davvero la magia (no, non è quello che pensi, ma di più).
Sono cresciuta in una famiglia di streghe. Ma non nel senso che puoi pensare tu… Niente balli in cerchio al chiaro di luna, nessuna pozione magica a ribollire sul fuoco, non abbiamo nemmeno mai tenuto una scorta di erbe nella dispensa e non esiste un libro di incantesimi che ci siamo tramandate per generazioni. Però, ognuna di noi: da mia nonna a mia sorella minore, ha sempre avuto in sé la capacità di ascoltare le energie di se stessa, degli altri e del Mondo per accedere a informazioni, attivare trasformazioni, guidare evoluzioni, che la logica da sola non avrebbe potuto raggiungere.
Per me credo che questa sia stata una fortuna, perché fin da bambina ho sempre saputo di non avere come strumenti a mia disposizione solo i pensieri e le azioni, ma qualcosa di più. Una conoscenza che non è sempre accessibile per tutti. Come mi diceva qualche giorno fa una mia cliente: “Con te ho scoperto di poter usare le mie energie e nessuno me lo aveva mai insegnato”.
In questo articolo oggi voglio accompagnarti a scoprire cos’è davvero la magia e come la uso nel mio lavoro.
Prima però, se non ci conosciamo ancora, lascia che mi presenti: io sono Lisa, Life&Travel Coach, accompagno le donne a vivere in allineamento alla loro Visione unendo magia e concretezza, e sono anche una Blogger che scrive di vita e di viaggi.
Pronta a crescere insieme?


Cos’è davvero la magia.
Tra le cose che mi piacerebbe fare se potessi davvero accedere alla magia nel modo in cui me l’hanno sempre raccontata i film, sarebbe avere i capelli rossi esattamente come li desidero e li porto, senza più dovermi fare la tinta ogni mese, e creare dal nulla gli outfit da indossare ogni giorno! Ed è bello sognare che questo sia possibile, ma ancora più bello rendermi conto che esiste una magia che posso vivere ogni giorno.
Non è qualcosa da imparare, ma piuttosto da risvegliare in te, da imparare ad ascoltare e poi ad utilizzare. Perché sì, quella magia vive in me, ma anche in te. Il punto è che siamo fatte di tre livelli: mente, corpo e anima; ed ognuno di esse ha collegato in maniera naturale uno strumento che possiamo usare intenzionalmente per avere effetto sulla realtà.
La mente utilizza i pensieri. Uno strumento che troppo spesso non sappiamo controllare, e questo genera in noi paure, preoccupazioni, convinzioni limitanti, ma che allenandoci possiamo iniziare a gestire e direzionare, per aumentare la sicurezza in noi stesse, attraversare limiti e paure, creare idee, progetti, visioni e prendere decisioni allineate.
Il corpo utilizza le azioni. Molte di esse le attuiamo in maniera innata, come camminare e sorridere. Altre le acquisiamo come parte delle nostre routine nel tempo e a seconda del contesto in cui cresciamo, ad esempio preparare il caffè con la moka per noi italiani. Altre ancora le facciamo diventare abitudini, a seconda di cosa ci piace e non ci piace, e di cosa abbiamo necessità di fare, ma anche in risposta agli ambienti, alle relazioni e agli strumenti esterni a cui siamo esposti; così prendiamo l’abitudine di scrollare i social per ore o invece di leggere un libro. Infine, ci sono azioni che possiamo intenzionalmente iniziare a fare, cambiare, migliorare per ottenere quello che desideriamo per noi stesse e il nostro futuro.
E poi c’è l’anima che per influenzare la realtà ha a disposizione le energie. E quell’energia è ciò che io chiamo magia. Per quale motivo la chiamo così? Perché è qualcosa di immateriale che quando la usiamo intenzionalmente ha il potere di farci accedere a dimensioni che la logica dei pensieri e la fisicità delle azioni non potrebbero mai raggiungere. Non è qualcosa di razionale, eppure si può controllare e direzionare. Non è qualcosa di tangibile, ma ha comunque la capacità di creare impatto.
Ancora però, e avresti ragione, mi potresti dire che la parola energie è sufficiente a spiegare il concetto. Ma permettimi di dissentire. Il punto è che ogni cosa è fatta di energia e come tale influenza ciò che le sta attorno in maniera vibrazionale, spesso senza nemmeno rendersene conto. E’ ciò che ci fa percepire un luogo come confortevole o meno per noi, quella sensazione che ci fa piacere o non piacere qualcuno a pelle, è l’effetto che la pioggia o una giornata di sole ha su di te.
Ma quando queste energie che vivono in te, perché sì non è una sola, ma un mix di frequenze diverse, tu inizia a conoscerle e usare intenzionalmente per ottenere un risultato, allora stai usando la magia.
La magia è utilizzare le energie che possiedi per avere impatto su te stessa e sulla vita che desideri.
Come uso la magia nel mio lavoro.
Come introducevo nel paragrafo precedente, non si impara la magia, ma la si risveglia. E per poterlo fare è necessario superare le barriere che la mente, spesso scettica, crea. Per arrivare alle nostre energie e iniziare ad utilizzarle, dobbiamo abbattere la logica che cerca di bloccare il flusso, dobbiamo attraversare le convinzioni limitanti che ci hanno detto che la magia non esiste, dobbiamo riuscire ad affrontare la paura di essere considerate strane per il fatto di riuscire a sentire che c’è più di ciò che si vede.
Se ci pensi, quante donne additate negativamente come streghe sono morte per questo? Solo perché sapevano percepire e incanalare ciò che non si poteva toccare. E questo ricordo, proprio a livello energetico, è parte integrante dell’eredità che noi donne ci portiamo dentro.
P.s.Anche gli uomini possiedono la capacità di accedere alla magia, solo che se a noi è stata raramente spiegata, a loro è stata proprio negata. Io punto a rivoluzionare anche questo.
Per poter superare queste barriere e rendere le energie accessibili e trasformabili poi in magia concreta da usare, nel mio lavoro e per le mie clienti, ma anche per me stessa, utilizzo strumenti e linguaggi simbolici che superano le resistenze per attivare il Potere che è già dentro di noi.
A livello di linguaggi simbolici utilizzo gli archetipi delle dee greche, come immagini universali che riescono a raccontare i blocchi energetici e i poteri che ogni persona conserva in sé. Attraverso un analisi che conduco nel mio percorso di Life Coaching Goddess, estrapolo uno schema archetipico, tendenzialmente formato da tre dee, che racconta le energie della persona, nelle parti conosciute e potenti, in quelle nascoste e spesso rinnegate, che necessitano di integrazione, e nei blocchi che stanno limitando e contemporaneamente attivando la persona nell’accedere alla sua evoluzione.
A livello di strumenti mi affido da una parte alla natura con i suoi cicli, lasciandomi guidare dal calendario celtico, cioè alla Ruota dell’Anno, che da sempre indirizza energeticamente il Mondo, e dall’altra da strumenti che sanno superare le barriere mentali per arrivare dritti all’anima: tarocchi, carte ispirazionali, pendoli, salvia bianca, candele, cristalli, journaling, attività creative, visualizzazioni, manifestazione e così via.
La combinazione di strumenti e linguaggi simbolici permette, in primis a me, e successivamente alle mie clienti, di conoscere profondamente le loro energie interiori e di iniziare ad utilizzare con intenzione e consapevolezza per creare la loro Visione e migliorare loro stesse.



In ogni donna vive una strega, e anche una dea (o più di una), perché spesso questi aspetti non sono slegati, anzi, non per nulla ho creato la Hecate Empowerment Academy ed Hecate è proprio la dea della stregoneria. Il punto è che ha bisogno di ricordarselo, ed è per questo che nel mio lavoro c’è sempre lavoro concreto, ma anche magia. Se vuoi iniziare a farne esperienza, prenota una call conoscitiva gratuita.
E se hai qualche domanda, scrivimi nei commenti.
Ti leggo e rispondo sempre.
