Cosa significa sentirti a casa altrove.
Ti è mai capitato di fare un viaggio e avere l’impressione di sentire che appartieni al luogo che stai visitando, più che a dove abiti quotidianamente? A me sì, mi capita sempre quando sono a Edimburgo, che infatti definisco la mia Casa del Cuore, ma anche a Parigi e a Tenerife. E no, non si tratta soltanto di dire: wow che bel posto, quasi quasi ci vivrei; ma di sentire un legame viscerale, un richiamo profondo, che ti fa sentire di appartenere a quel posto.
In parte, è perché i luoghi hanno una loro energia che può vibrare in risposta alla nostra e che magari ci sono destinati per poterci aiutare a crescere, come raccontavo in questo articolo, ma c’è un’altra parte di motivazione che ci fanno sentire a casa altrove. E te la voglio raccontare in questo articolo.
Chi sono io per farlo? Io sono Lisa, Life&Travel Coach, accompagno le donne a vivere in allineamento alla loro Visione, unendo evoluzione, energia e selflove, e sono anche una Blogger che scrive di vita e di viaggi.
Pronta a partire?


Cosa significa se hai la sensazione di sentirti a casa in un luogo diverso da quello in cui vivi.
Ogni luogo nel Mondo ha una sua energia unica, che può rispondere alla nostra energia personale creando armonia, disarmonia, depotenziamento o potenziamento.
Ed ecco, quando un posto ci fa sentire a Casa, spesso è perché lì si attiva una specifica componente del nostro Potere Personale.
Questo non significa che lì, allora, sia l’unico luogo in cui possiamo attingere a quella parte di noi, anche se viaggiare in quella destinazione può sicuramente aiutarci ad attivarla maggiormente. Ma significa che c’è una parte di noi che ci sta segnalando in maniera precisa che quando siamo immerse nella nostra routine quotidiana, non stiamo davvero ascoltando e usando tutto il nostro potenziale.
La sensazione di sentirsi a casa altrove è l’espressione di una parte di noi che non stiamo ascoltando. E che lì, dove viene più facilmente attivata, coglie l’occasione di fare rumore.
Un rumore che si esprime nel sentirci più energiche fisicamente, più focalizzate mentalmente, più presenti a livello dell’anima, e sono proprio questo tipo di sensazioni che ci portano a dire: ecco qui mi sento a Casa.
Ma lascia che ti dica la verità, una verità che ci ho messo anni a comprendere, ma che ora voglio trasmettere a te: sì, il luogo ha il suo perché e può anche avere il suo senso viverci per un periodo o trasferirci lì, ma il punto è che la vera Casa che tu senti quando sei lì, non è il posto dove sei… sei TU.
Cosa fare quando ti senti a casa altrove.
Cosa fare allora per rispondere nel modo corretto a quella parte di noi che finalmente riesce a farsi sentire? Ci sono diverse strade che si possono percorrere, e non esiste quella giusta, esiste quella giusta per noi, ma tutte hanno lo stesso obiettivo: permetterci di integrare quella parte del nostro Potere Personale.
1.Possiamo scegliere di viaggiare intenzionalmente verso quella destinazione.
Scegliere di viaggiare spesso (io ad esempio sono stata a Edimburgo 7 volte, a Parigi 4 e a Tenerife 3 per adesso) e intenzionalmente con quella meta, può essere una strada da percorrere.
Farlo ci può aiutare a:
- fare chiarezza sulla parte di noi che si attiva in quel luogo. Perché la comprensione di quale aspetto venga potenziato, non è sempre chiaro immediatamente, ma va invece indagato;
- identificare le componenti che ci aiutano a mantenere attivo il nostro Potere. Ad esempio notando quali attività, quali caratteristiche del luogo, quali contatti umani, quali ritmi ci vibrano dentro più forte e ci confermano che per noi funzionano;
- allenarci, ad ogni ritorno a casa, ad integrare quelle attività nella nostra realtà quotidiana per pian piano riuscire a mantenere attivo il nostro Potere anche qui.
Organizzare un viaggio intenzionale per riuscire a mettere in pratica questo processo, è una delle cose che possiamo fare insieme nel mio percorso di Travel Coaching Itinerari su Misura.
2.Possiamo scegliere di trasferirci per un periodo in quel luogo.
L’obiettivo è in qualche modo lo stesso della strada precedente, ma vivendolo come fosse un corso intensivo di potenziamento.
Fermarci per un certo periodo continuato (da un mese ad un anno) in un luogo che ci fa sentire a casa altrove, ci può aiutare non solo a fare chiarezza su che parte del nostro Potere si attivi e cosa lo attivi, ma anche ad iniziare a integrarlo profondamente nella nostra identità.
Questo permette di rendere “normale” che quella parte sia attiva in noi, e così facendo, nel momento in cui torneremo nella nostra Terra natale, quella Casa creata dentro di noi, avrà più possibilità di mantenersi attiva. Senza però dimenticarci di continuare ad ascoltarla anche in mezzo al caos di un luogo che avrà dinamiche diverse e che rischia sempre un po’ di ritrascinarci indietro.
3.Possiamo scegliere di trasferirci con un piano a lungo termine.
Sì, anche questa è una possibilità. E non è, come potrebbe sembrare, la strada più semplice.
Perché come abbiamo detto prima, quella Casa che sentiamo siamo noi, vive in noi, il luogo nel Mondo in cui ci troviamo semplicemente, in conseguenza alle sue specifiche energie, la attiva in maniera più diretta. Ma anche qui, anche in un luogo diverso da dove abbiamo vissuto prima, se non siamo attente a costruire una reale integrazione del nostro Potere Personale, possiamo rischiare di essere investite da una vita che si stabilizza, che si adegua alle necessità e spegne la nostra essenza.
Ecco perché diventa importante fare comunque chiarezza sul nostro Potere e su cosa lo attivi, e procedere con quel percorso di integrazione che lo rende davvero parte di chi siamo.


Se ti stai chiedendo perché dovresti riuscire a integrare nella tua identità quella parte di te che altrove ti chiama così forte da farti sentire a casa, ecco a te la risposta: solo quando diventiamo coscienti del nostro Potere Personale possiamo creare per noi stesse una vita allineata, che ci permette di creare una vera Felicità su Misura.
E vedi, questo tipo di felicità, è qualcosa di profondo che ti fa sentire di essere al posto giusto, ovunque tu sia.
Hai qualche domanda sull’argomento? Scrivimela nei commenti.
Ti leggo e rispondo sempre.
