Cosa succede quando hai troppa energia maschile dentro di te.
Dentro ogni persona coesistono due energie, in rispetto delle Leggi Universali, in particolare quelle di Polarità e quelle di Genere, dentro ogni persona, ma anche dentro ogni cosa, coesistono energie maschili ed energie femminili. In un complesso equilibrio, che non è fatto da parità, ma da armonia, che determina la potenza energetica che ognuno porta nel Mondo.
Cosa accade però quando quell’equilibrio viene a mancare? Cosa succede dentro di noi quando si crea una disarmonia che porta un’energia a sovrastare l’altra, bloccandola o limitandola, invece di lavorare in coordinamento per permetterci di esprimere il nostro Potere Personale? In questo articolo voglio raccontarti proprio di questo, soffermandoci in particolare su: cosa accade quando si ha un eccesso di energia maschile.
Io sono Lisa, Life&Travel Coach, accompagno le donne a vivere in allineamento alla loro Visione, unendo azione, magia e selflove, e sono anche una Blogger, che scrive di vita e di viaggi.
Pronta a crescere insieme?

Qual è l’essenza dell’energia maschile.
Specifichiamo subito una cosa, l’energia maschile in sé e di per sé, non è qualcosa di negativo. Assolutamente. C’è un principio che dice, infatti: L’energia maschile protegge. L’energia femminile cura. Insieme formano una totalità.
Si tratta quindi di una coesistenza tra due energie diverse, ma entrambe necessarie, come raccontavo in questo articolo, e ognuno di noi dentro di sé le ha entrambe. In proporzioni diverse, con una precisa armonia, che compone il nostro Potere.
L’energia maschile, è l’energia del fare.
E’ più stabile e maggiormente prevedibile nei suoi modi di manifestarsi. I suoi punti di forza sono la forza di volontà, la chiarezza e la forte capacità di concentrarsi su una sola cosa rivolgendo lì tutte le proprie attenzioni. L’energia maschile si esprime spesso nella costruzione di strutture e regole, che aiutano a comprendere il Mondo e a farlo funzionare. L’energia maschile è conoscenza, in contrapposizione con l’energia femminile che è invece sapere; due facce della stessa medaglia che si muovono a livelli differenti. L’energia maschile ha grandi capacità di pianificazione, ed è capace di disegnare delle linee guida basate sulla logica e l’analisi dell’esperienza. E’ un’energia protettiva, che si muove per proteggere ciò che è importante (cose, persone, progetti) e che muove chi l’ha in sé con determinazione verso i suoi obiettivi.
E’ un’energia preziosa da avere in sé. Ma che se perde il controllo, può andare a fare seri danni dentro di noi, e a volte anche fuori.
Cosa succede quando hai troppa energia maschile dentro di te.
Quando dentro di noi, in particolare parlo di noi donne adesso, ma alcuni aspetti si possono ritrovare anche nelle esperienze maschili, si attiva un eccesso di energia maschile a causa dell’innesco di alcuni blocchi energetici ereditati o conseguenti alle nostre esperienze, ci possiamo imbattere in una serie di situazioni che ci portano limitazioni alla nostra evoluzione e/o malessere. Un malessere che spesso non è immediatamente visibile, ma che ci logora dentro. Un blocco che non ci appare subito chiaro, ma che ci impedisce poi di raggiungere ciò che vorremmo per noi stesse.
Ecco alcuni segnali che raccontano quello che accade quando c’è uno squilibrio dell’energia maschile:
- Difficoltà nel ricevere aiuto, anche quando ne avremmo bisogno;
- Difficoltà nel rallentare e fermarsi per recuperare le energie, senza sentirsi in colpa (anche quando sarebbe necessario);
- Sensazione di sentirsi ferme, in uno stato di stagnazione profonda, ogni volta che non si sta facendo qualcosa;
- Tendenza al dover sempre fare qualcosa e mancanza di ascolto di sé in profondità;
- Eccessivo controllo su ogni aspetto della vita e tendenza al perfezionismo;
- Scarsità di creatività;
- Visione a tunnel si tutte le questioni, con difficoltà a valutare altri punti di vista e altre opzioni;
- Soppressione ed evitamento delle emozioni e considerazione negativa della vulnerabilità;
- Difficoltà a creare relazioni di sorellanza con le altre donne, che spesso vengono considerate come persone con cui entrare in competizione invece che alleate;
- Difficoltà a creare relazioni sentimentali funzionanti, poiché l’entrare in profonda connessione è spesso complicato o rifiutato;
- Tendenza a non sentirsi mai arrivate e difficoltà a riconoscere i propri successi;
- Necessità che ogni azione abbia uno scopo preciso e mancanza di tempo per passioni, relazioni, leggerezza;
- Soppressione e rifiuto delle caratteristiche femminili riconducibili ad emozioni e vulnerabilità (empatia, intuizione, ciclicità);
- Sensazione di essere sempre esuauste;
- Problemi di salute legati ad una costante sovrastimolazione.
In quante di queste voci ti sei rivista?

Come riequilibrare le tue energie.
Non esiste una formula uguale per tutti, per aiutarci a riequilibrare le energie, perché la nostra energia personale è fatta da una composizione unica delle due differenti energie di genere. Ma è possibile comprendere questo equilibrio, riconoscere con una precisa analisi se c’è una disarmonia con troppa energia maschile o troppa energia femminile, o magari poca di una o dell’altra, che tipo di blocco energetico si è innescato e come si manifesta. E da qui, andare a costruire un percorso preciso che con azioni intenzionali e su Misura che ci aiuti a ritrovare armonia, equilibrio, benessere. E attivi la nostra evoluzione.
Per fare questo ci sono diverse strade. Quella che uso io si basa sull’uso degli archetipi delle dee greche, che con le loro immagini universali, ci aiutano a comprendere non solo le nostre energie, ma anche ombre, punti di forza e blocchi.
Per questo è nato il mio percorso di Life Coaching Goddess: Scopri la Dea che vive in te.
Spero che arrivata fin qui tu abbia compreso che non esiste una continuità che lega il male all’energia maschile, e il bene all’energia femminile, come a volte sembra che la narrativa moderna voglia farci pensare; ma che si tratta solo di ritrovare armonia. Dentro di sé, tanto quanto nel Mondo.
Portare equilibrio in te stessa è il primo passo.
Se hai qualche domanda, scrivimela nei commenti.
Ti leggo e rispondo sempre.
