Il tuo spazio sacro: come creare un angolo quotidiano per il tuo benessere energetico.

Ci sono cose che mi tengono in piedi, non tanto a livello fisico, ma a livello energetico. Sono quelle cose che mi permettono di restare connessa a me stessa anche nei giorni difficili, che mi ricordano qual è la mia Visione anche quando la vita sembra non muoversi nella direzione desiderata, che mi ricordano qual è il mio Potere anche quando mi sembra di non averne. Tutte derivano dal mio spazio sacro, da quello spazio che mi prendo per manifestare la mia magia, e la verità è che poco ha a che fare con qualcosa di fisico, ma molto dipende invece dalla mia intenzionalità.

Quando sentiamo parlare di magia infatti e di spazi dedicati ad essa, pensiamo spesso ad altari, tappettini yoga, statuette divinatorie, cristalli, ecc, ma costruire il tuo spazio sacro è prima una scelta che prendi e poi, eventualmente, una zona da arredare.

Oggi voglio raccontarti come creare un angolo quotidiano per prenderti cura della tua energia.
Ti guiderò attraverso:

  • l’analisi dei tuoi bisogni energetici;
  • la scelta intenzionale;
  • la creazione concreta di uno spazio sacro;

usando la mia esperienza. Chi sono io? Io sono Lisa, Life&Travel Coach, accompagno le donne nel creare la loro Felicità su Misura unendo azione, magia e selflove, e Blogger che parla di vita e di viaggi.

Pronta a crescere insieme?


Analizzare i tuoi bisogni energetici.


Siamo fatte di mente, corpo e anima, ed ogni parte di noi possiede un’energia unica che ha necessità di essere protetta, alimentata, curata, supportata, rafforzata. Per poter comprendere di cosa abbiamo bisogno, dobbiamo innanzitutto iniziare a prendere consapevolezza di quello che stiamo provando a questi livelli e questo ci richiede un lavoro iniziale di tracciamento.

Se sei qui a leggere questo articolo, probabilmente, senti che c’è uno squilibrio dentro di te. Ti senti stanca, ti senti persa, ti senti sopraffatta, ti senti incapace di identificare cosa non sta funzionando. Ed è proprio da questi sentimenti e sensazioni confusi che si deve partire per identificare i propri bisogni energetici, mettendo ordine nel caos, grazie ad un lavoro di analisi. No, niente di matematico, anzi, si tratta di fare spazio ad un ascolto profondo di te, trasportando ciò che provi in dati concreti.

Per farlo serve tempo, non pensare che ti basterà un giorno per comprenderti, ma dedicare tempo all’ascolto, anche se ti sembrerà un tempo inattivo, attiverà invece già un cambiamento nella tua energia, perché inizierai a muovere il primo passo spostandoti dall’ignorare i sintomi di un disagio, al voler prenderti cura di te.

Ecco quindi cosa fare: regalati un bel quadernino/agenda ed una penna che ti piace (sì, quando posso ti do sempre una scusa per comprare bella cancelleria, perché io stessa ne sono un’appassionata XD) e per i prossimi 30 giorni, preferibilmente al mattino, tieni traccia di:

  • il tuo livello di energia generale da 1 a 10 – per farlo, chiudi gli occhi qualche istante e chiediti: quanto mi sento in grado di affrontare la giornata di oggi?;
  • come sta il tuo Corpo – quali sensazioni provo nel mio corpo, ho dolore o fastidio da qualche parte, mi sento bloccata o fluida, mi sento forte o debole, ecc. Qu non servono numeri, ma scrivi liberamente in maniera narrativa o schematica (scegli tu cosa funziona per te), quello che senti;
  • come sta la tua Mente – quali sensazioni provo nella mia mente, mi sento lucida o confusa, sento che sono in grado di gestire i miei impegni o sono svogliata, sento la mia testa sovraccarica o leggera, ecc. Anche qui, scrivi liberamente ciò che provi;
  • come sta la mia Anima – questa potrebbe essere la parte più difficile, perché non siamo abituati a restare in ascolto di questa nostra componente, ma ti chiedo di allenarti ad andare in profondità. Ecco degli spunti per partire: mi sento connessa a ciò che desidero o non so cosa mi va oggi, sento che ciò che mi aspetta oggi mi entusiasma o che mi fa sentire svuotata ancora prima di iniziare, sento che ho fiducia in me e nelle mie capacità o che paure, preoccupazioni, dubbi riempiono il mio cuore? Lascia andare libere le parole, senza cercare soluzione, ma solo ascoltandoti;
  • il tuo livello di umore da 1 a 10quanto mi sento felice oggi? questa domanda sembra banale, ma è un indicatore importante del tuo sentire energetico.

Alla fine di questi 30 giorni, quello che ti verrà restituito dalle informazioni raccolte, è una visione generale delle tue energie, che ti darà subito modo di capire quali parti di te hanno bisogno di un supporto maggiore: mente, anima e/o corpo?


Scegliere intenzionalmente di prenderti cura della tua energia.


Intenzionale. Mi piace molto questa parola, perché ha in sé il potenziale del futuro. Come ho raccontato in questo articolo, l’agire consapevole trova manifestazione nel presente, nell’esserci in ciò che si sta facendo, e l’agire intenzionale, è invece un’azione che si muove versa una direzione precisa, uno scopo posizionato oltre all’adesso, che ha la forza di muoverci in avanti. La stessa cosa vale per le decisioni.

Potremmo dire che quando hai iniziato a tracciare le tue energie hai fatto una scelta consapevole. Hai deciso di ascoltarti, di restare nel presente, di non cercare una soluzione al tuo sentire, ma di comprenderlo proprio chiedendo a te stessa: come sto oggi?
Adesso è il momento di fare il passaggio successivo, scegliere intenzionalmente.

Quello che viviamo può non essere colpa nostra. Ci sono gli imprevisti, le persone intorno a noi con i loro comportamenti e le loro aspettative, i periodi più stressanti in cui si accumulano impegni e richieste, ecc. Ma la responsabilità di fare qualcosa per cambiare un sentire che non ci fa stare bene, è assolutamente nostra. Perché sì, ci sono cose che non possiamo cambiare, ma possiamo cambiare: noi stesse e il modo in cui attraversiamo le situazioni.

Ecco, prenderci cura della nostra energia significa proprio questo, scegliere intenzionalmente di voler decidere di cambiare ciò che è sotto il nostro controllo, per muoverci verso un sentire equilibrato e armonico che ci faccia stare bene.

Vuol dire smettere di ignorare ciò che proviamo perché in qualche modo lo conosciamo (la famosa comfort zone), per scegliere le azioni che ci possono portare da qui ad una nuova realtà per noi stesse, affrontando la fatica, l’impegno, la necessità di mettersi alla prova, di imparare nuove abitudini, necessarie al cambiamento.

Come dare voce a questa scelta intenzionale per renderla concreta?
Ti voglio consigliare due modi:

  • visualizzazione – prenditi 5/10 minuti per fare una visualizzazione che ti permetta di interiorizzare questa scelta che vuoi prendere. Siediti a gambe incrociate con la schiena dritta, se vuoi metti in sottofondo una musica acustica (niente parole) che possa aiutarti a rilassarti, concentrati sul tuo respiro (per iniziare, soprattutto se non l’hai mai fatto, puoi usare le stesse tecniche che servono a meditare, ho creato un piccolo regalo per te per guidarti in questo), e poi quando ti senti pronta inizia a immaginare come potrebbe essere la tua vita sentendoti piena di energia, immagina di affrontare la tua giornata sentendo che mente, corpo e anima sono equilibrate e cariche. Quando ti senti pronta ripeti dentro te stessa: scelgo intenzionalmente di muovermi verso questa realtà per me stessa;
  • contratto con te stessa – su quello stesso quadernino su cui hai tenuto traccia del tuo sentire, prendi un impegno con te, scrivendo: scelgo intenzionalmente di agire per muovermi verso una realtà in cui mi prendo cura del mio benessere energetico attraverso azioni quotidiane, e fra 30 giorni tornerò qui per scrivere se sono riuscita a tenere fede al mio impegno e come sono cambiate le cose.

Come puoi vedere, sono azioni concrete che aiutano a stimolare una scelta interiore.
Puoi usarne solo una, entrambe o non usarle affatto, se senti che sei sicura di iniziare davvero a creare il tuo spazio sacro.


Creare il tuo spazio sacro.


Metti da parte tutte le scuse: non ho spazio in casa mia, non saprei dove farlo, non ho tempo.
Se le prime scuse cadono di fronte alla verità che non si tratta di luogo, ma di tempo da dedicare, l’ultima dovrebbe cadere in seguito alla tua decisione intenzionale. Se però questa tendenza, dire che non hai tempo per dedicarti al tuo benessere energetico, è ancora presente, torna indietro di un passo e lavora di nuovo sulla tua decisione.

Se invece sei pronta a partire, ecco cosa fare:

  • identifica un momento della tua giornata che vuoi dedicare a prenderti cura della tua energia. Può essere al mattino, alla sera, al pomeriggio, sei tu che scegli, ma assicurati di poter dedicare a te stessa almeno 30′ (o più se lo desideri). Questo è il tuo spazio sacro;
  • poi scegli cosa metterci dentro, non in termini di oggetti, ma in termini di azioni di cura di te stessa. Il mio consiglio è scegliere un’azione energetica per la mente, una per il corpo e una per l’anima, dedicando circa 10 minuti ad ognuna.

Nel mio mini percorso Good Morning Eos, un percorso che ho reso disponibile a Luglio/Agosto 2025, le donne che hanno partecipato hanno potuto sperimentare diverse pratiche che le hanno aiutate a comprendere cosa funzionasse per loro. Con la consapevolezza che siamo uniche, quindi abbiamo esigenze e ritmi diversi, e che hanno sempre la possibilità di essere flessibili, aggiungendo, togliendo, variando la loro routine nello spazio sacro, per adeguarsi alle normali fluttuazioni della vita e dei nostri bisogni.

Ecco per te qualche spunto sulle cose che abbiamo fatto e a cui puoi attingere per dare forma al tuo spazio di benessere per le tue energie:

Pratiche per la Mente: Affermazioni Positive, Visualizzazioni guidate, Esercizi di riordino mentale (tecniche per imparare a identificare le priorità giornaliere);
Pratiche per il Corpo: Movimento, Esercizio di selflove (body scan e autoabbraccio), Mindful Eating;
Pratiche per l’Anima: Tarocchi e allenamento dell’intuito, Journaling, Esercizi di Manifestazione.

In qualsiasi caso lasciati lo spazio per sperimentare e scoprire cosa funziona per te.
E soprattutto inizia.

Non è più tempo di desiderare di stare meglio, è tempo di creare quello spazio sacro per prenderti cura del tuo stare meglio.

E se non sai da dove partire, scopri il mio percorso di Life Coaching Eclipse, che ti permetterà di creare la vita che vuoi partendo dal prenderti cura di te quotidianamente.


Come avrai compreso, il tuo spazio sacro è prima di tutto dentro di te, nelle decisioni quotidiane poi e solo infine qualcosa di fisico. Non ti servono grandi spazi per avere cura della tua energia, basta il tuo letto, la tua scrivania, il tavolo della tua cucina, il divano del salotto, qualsiasi luogo della tua casa in cui tu ti senta bene. Non ti servono strumenti particolari, spesso basta la tua presenza, una penna e un foglio, la tua immaginazione. Solo quando avrai integrato tutto questo potrai scegliere di fare di più, di dare spazio alla tua creatività creando una zona dedicata nella tua casa, acquistando degli strumenti divinatori che senti allineati a te, accendendo anche solo una candela.
Ma non aspettare per avere cura di te, basti tu per farlo.

Hai qualche domanda? Desideri ricevere supporto nel delineare le pratiche giuste per te? Scrivimi un commento.
Ti leggo e rispondo sempre.

Lisa Merzi

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