Antelope Canyon e Page: informazioni utili, cosa vedere, dove mangiare e dormire.
Se dovessi dirti, a livello di ciò che i miei occhi hanno visto, quale sia stata la mia tappa preferita del nostro viaggio di nozze on the road negli USA, non avrei dubbi sulla scelta: l’Antelope Canyon è qualcosa di magico. I colori, la conformazione, il sentirsi in un altro Mondo, sono cose che puoi vivere solo in questo punto. Ma devo dirti che la zona di Page conserva anche altri posti belli da vedere e qualche punto segreto che ho scelto di condividere con te.
Quindi vediamo insieme:
- tutte le informazioni utili per visitare l’Antelope Canyon;
- cosa vedere a Page e dintorni;
- dove mangiare e dormire a Page.
Questa cittadina è particolare anche per un altro aspetto: la città fa parte dell’Arizona e ne prende il fuso orario che non cambia durante l’anno (mantenendo sempre l’ora solare), mentre l’Antelope Canyon è parte dei territori Navajo che ha invece deciso di usare l’ora legale nel periodo dedicato. Di conseguenza a pochi passi di distanza potete avere due orari diversi nella stessa zona.
Perché è importante ricordartelo? Perché quando prenoterai il tuo tour all’interno dell’Antelope Canyon, è fondamentale che tu tenga conto dell’orario relativo al fuso orario che ti verrà indicato, per non perdere la tua partenza!
Ed ora che abbiamo acquisito questa informazione importante, lascia che mi presenti, prima di intraprendere il nostro viaggio: io sono Lisa, Life&Travel Coach, accompagno le donne nel creare la loro Felicità su Misura, unendo azione, magia e selflove, e Blogger che parla di vita e di viaggi.
Pronta a partire?



Visitare l’Antelope Canyon: informazioni utili.
Come detto, l’Antelope Canyon è parte dei territori Navajo ed è sotto il loro pieno controllo, per questo è possibile visitare questa spettacolare architettura naturale solo attraverso i tour organizzati proprio da loro. Ed è la cosa migliore anche perché: conoscono tutti i segreti del luogo, sapranno raccontarvi questo posto al meglio e sono attenti ad eventuali possibili pericoli.
L’Antelope Canyon si suddivide in due zone, una Upper e una Lower, la prima è la più famosa e quella che abbiamo scelto di vedere prenotando il nostro biglietto (fatelo con largo anticipo!) sul sito ufficiale Antelope Canyon Tours.
Ci sono delle cose da considerare quando prenotate il tour e di cui tenere conto, ma vi assicuro che la pazienza ne varrà la pena:
- non è economico! Per settembre 2024 noi pagammo 80$ a testa, ora vedo che è il prezzo è salito ulteriormente;
- il tour dura circa 1h45′, di cui 40′ sono di spostamenti per andare e tornare, 40′ di camminata per attraversare il canyon e il resto per entrare e uscire dallo stesso. E so che può sembrare poco tempo, ma vi assicuro che riuscirete a vedere tutto e fare anche delle foto (anzi, sono proprio le guide che spesso vi aiutano a farle e vi indicano impostazioni e angoli migliori);
- Questione foto e video, questa è importante!: potete portare con voi un cellulare o la macchina fotografica, ma non potete portare assolutamente selfie-stick, cavalletti, droni, ecc. Le foto e video che farete sono ad uso personale, non possono essere usati per scopi commerciali (in caso devi fare una specifica richiesta per ottenere il permesso di usare il materiali a questo scopo). Non puoi stare ore a fare foto, anche se a tutti viene lasciato tempo e spazio per farne, non potrai metterti lì ad aspettare lo scatto giusto. Per questo, ci sono i tour fotografici, eventualmente, prenotabili ad un costo maggiore;
- Altra questione importante: niente borse, zaini o simili. Puoi portare con te il telefono, la borraccia (che io ho portato in giro durante tutto il viaggio con questa tracolla comodissima – link affiliato) , tutto ciò che ti sta nelle tasche e basta. L’unica soluzione alternativa è acquistare le apposite borsine trasparenti che vendono all’ufficio del tour in cui potrai inserire al massimo portafoglio e telefono. Questo serve ad evitare che si possano strisciare, anche involontariamente le pareti del Canyon o portare materiali pericolosi all’interno.
Lo so, le regole sono parecchie, e quando riceverai la tua prenotazione lo noterai dai millemila fogli di indicazioni relative al tour, ma davvero, ne vale la pena.



Cosa vedere a Page, Arizona e dintorni.
Siamo arrivati in Arizona lasciandoci alle spalle Las Vegas e attraversando un pezzettino di Utah, e la prima tappa dove ci siamo fermati prima di arrivare a Page è stato il Wahweap Overlook, un punto panoramico unico per osservare Lake Powell e sulla diga del Glen Canyon.
Il parcheggio è gratuito e ti permetterà di osservare il lago (che è artificiale ed è stato creato sul fiume Colorado con la costruzione della diga), che è davvero d’effetto per il modo in cui si interseca con il paesaggio circonstante.



C’è un altro punto particolarmente famoso a Page che non puoi perderti e sto parlando dell’Horseshoe Bend. Qui il fiume Colorado gira intorno alle rocce del canyon creando una forma proprio a ferro di cavallo, regalando una vista suggestiva, immersa in un paesaggio roccioso altrettanto incredibile.
L’entrata è gratuita, ma si paga il parcheggio che ha un prezzo di 10$ e poi si può raggiungere il punto panoramico con una passeggiata in salita e sotto al sole (porta con te sempre l’acqua e non dimenticare la protezione solare – link affiliato – io mi affido sempre a Lancaster, l’unica che mi garantisce protezione anche con la mia pelle chiara).
Ricorda di fare attenzione! Capisco la voglia di fare una bella foto, ma la tua vita vale di più, quindi non sporgerti, attenta a dove metti i piedi e al vento che qui è spesso forte.



L’Horseshoe Bend è spesso preso d’assalto al momento del tramonto, ma oggi voglio svelarti un piccolo segreto, che ci ha donato una signora del posto, per goderci il tramonto su una vista spettacolare e senza l’ammassamento di turisti. Il Glen Canyon Dam Overlook, è un altro punto panoramico che ti permetterà di vedere meglio la diga da un lato e goderti uno splendido tramonto dall’altro.
Per noi è stato un momento magico, solo noi due, letteralmente, e un tramonto spettacolare dai colori unici.
Ti auguro di poter vivere lo stesso.


Ecco infine un altro punto segreto della zona, in cui potrai goderti lo spettacolo della natura e delle conformazioni rocciose di questa zona. Non conosco il nome preciso di questo angolo, ma posso dirti questo: raggiungi la stazione di servizio Shell di Page in Coppermine Road, parcheggia e segui il sentiero, e ti ritroverai all’interno di un arcata naturale dai colori incredibili.
Ricorda però, ora che ti ho donato questo segreto, di rispettarlo: non lasciare immondizie in giro, non rovinare le rocce con incisioni o simili (come qualche scemo ha fatto), e regala questo segreto solo a chi davvero lo apprezzerà.



Dove dormire e mangiare a Page.
Voglio essere sincera con te, la prima sera a Page eravamo così stanchi che ci siamo andati a prendere due pizze d’asporto! La prima e unica pizza mangiata durante il viaggio. 48$ di pizza da Domino’s Pizza, una follia! Però ci stava, anche se, dopo aver ordinato due pizze ai 6 formaggi (nota positiva facevano quella senza glutine), tra i quali figurava l’asiago-parmesan, ho preferito non sapere affatto quali fossero gli altri formaggi presenti ahahahah
La seconda sera invece abbiamo scelto di cenare al messicano, optando per El Tapatio, e devo dire che abbiamo mangiato bene, l’atmosfera era davvero bella e i margarita erano grandi come la nostra faccia! Approvato.
Per le due notti trascorse a Page abbiamo scelto il La Quinta by Wyndham Page at Lake Powell, come hotel. Molto grande con camere spaziose ed una buona scelta di colazione. Però il servizio in generale ci ha lasciati scontenti, poca attenzione e rispetto per i clienti, ci ha dato l’impressione di essere un posto dove vengono accolti talmente tanti tour che via uno e dento un altro e chi se ne importa. Però il prezzo era buono e la location comoda.
A Page abbiamo fatto anche la nostra esperienza di shopping da Walmart, e te lo devo dire: se hai la passione per Halloween non entrare! Quando siamo andati noi mancava ancora più di un mese al 31 Ottobre, ma avevano già allestito intere corsie con ogni cosa possibile, e si qualche acquisto lo abbiamo fatto, ma ne avremmo fatti molti di più!



Circa tre giorni scarsi sono il minimo per poter visitare la zona di Page, ho scoperto infatti che ci sono ancora tanti altri angolini nascosti e meno famosi da vedere qui, ma chissà, magari prima o poi ci tornerò. Nel frattempo, conservo dentro di me i colori di questa zona e so che per te sarà lo stesso. Non ho dubbi.
Hai qualche domanda? Scrivimela nei commenti.
Ti leggo e rispondo sempre.
