Cosa significa riconoscere il proprio Ritmo e usarlo come guida per vivere meglio.
Pensiamo spesso che per ottenere ciò che desideriamo ci serva fare di più, ma poi, anche se riusciamo a inserire nuove azioni, a tenerci sempre occupate, ad essere disciplinate e seguire tutto quello che ci sembra giusto fare, invece di raggiungere l’obiettivo, ci sentiamo in affanno, a rincorrere il tempo, in profondo disequilibrio e insoddisfatte.
La verità è che la soluzione non è fare di più, ma imparare a vivere ad un ritmo diverso. Un Ritmo personale.
Lo so, viviamo in un Mondo che ci spinge a fare fare fare, e non ci insegna ad ascoltare le nostre energie, e principalmente questo accade perché la nostra società è costruita su una visione energetica solare, maschile e standardizzata. Che mal si configura con l’unicità di ognuno (uomini compresi).
Per vivere meglio però, e iniziare davvero ad ottenere ciò che desideriamo, dobbiamo imparare a riconoscere il nostro Ritmo e ad usarlo come guida per costruire una vita allineata.
In questo articolo cercherò di spiegarti meglio cosa significa mettere in atto questo processo.
Ma prima, se non ci conosciamo già, lascia che mi presenti: io sono Lisa, Life&Travel Coach, accompagno le donne a vivere in allineamento alla loro Visione, e sono anche una Blogger che scrive di vita e di viaggi.
Pronta a crescere insieme?
Cos’è il Ritmo Personale.
Per vivere meglio e creare la nostra Visione, cioè quell’idea di vita che funziona per la nostra unicità, abbiamo necessità di lavorare sui nostri pensieri, sulle nostre azioni e anche sulle nostre energie. Ed ecco, energie e ritmo sono due concetti fortemente collegati.
Se dovessimo dare, infatti, una definizione del Ritmo Personale, potremmo dire che esso è il modo unico in cui le nostre energie si muovono. E’ il tempo interno del nostro corpo, della nostra anima e della nostra mente. E’ la nostra variazione energetica naturale che si manifesta durante una giornata, un periodo e durante l’anno.
Ognuno di noi possiede il proprio personale Ritmo. C’è chi ha un flusso energetico tendenzialmente stabile, chi ha molte variazioni durante l’anno, chi ha picchi di energia al mattino, chi al pomeriggio e chi di notte. E ancora, chi ha un’energia che si manifesta a cicli, prima sale e poi scende e ha bisogno di tempo per ricaricarsi. Chi invece ha un ritmo lento e profondo, e ha necessità di costruire tempi ampi per agire. Chi ha un flusso energetico esplosivo che si manifesta con un ritmo ad alte frequenze che ricerca una continua attività.
In qualsiasi caso, non esiste un Ritmo più giusto dell’altro, esiste il nostro. E non è lì per impedirci di inserirci nella quotidianità, ma piuttosto per costruire una quotidianità che funziona per noi.
Cosa significa riconoscere il proprio Ritmo.
Riconoscere il nostro Ritmo Personale significa metterci in ascolto delle nostre energie ad un livello profondo e, in concomitanza (e so che può non essere facile), vuol dire accogliere come siamo fatte senza criticarci, ma facendo spazio all’espressione di noi stesse.
Potremmo dire che riconoscere il proprio Ritmo è fare un viaggio introspettivo di scoperta di sé. E per poterlo fare, esplorando chi siamo e tornando indietro con delle risposte, possiamo utilizzare alcuni strumenti.
Innanzitutto, possiamo imparare a riconoscere se in noi c’è più energia maschile o femminile. Ho trattato approfonditamente questo argomento in questo articolo, ma ti farò comunque una prima infarinatura adesso. Le energie maschili sono più legate al fare, mentre quelle femminili al sentire, per questo sono spesso collegate ad azioni e modi di stare nel Mondo differenti e che hanno necessità di tempi diversi. In ognuno di noi esistono entrambe, in un determinato equilibrio che ci rappresenta e che va mantenuto.
Comprendere il nostro equilibrio ci aiuta a dare forma alla scoperta del nostro Ritmo.
Dopo di che, per noi donne, uno strumento utilissimo a conoscere il nostro Ritmo, è il ciclo mestruale. L’energia delle donne infatti è pensata per muoversi naturalmente in un ciclo lunare di 28 giorni, e non di 24h come quello solare e maschile. E’ un movimento energetico che si integra con quello che ci accade durante una giornata, e che non possiamo ignorare, ma che dobbiamo invece imparare a conoscere profondamente. Aggiungo una nota importante: anche quando si è in menopausa si continua ad essere influenzate dal ciclo lunare.
Infine, un altro strumento utile è quello della comprensione del proprio cronotipo circadiano. Il cronotipo circadiano è la predisposizione biologica individuale a essere più attivi, lucidi e energici in determinati momenti della giornata, rispetto ad altri. In altre parole, è il ritmo naturale del tuo corpo nell’arco delle 24 ore e ci aiuta a capire se in quale momento della giornata abbiamo più energia. Esistono in genere quattro cronotipi: Orso, Leone, Delfino, Lupo.
Mi fermo qui, per indicarti gli strumenti utili, perché questi sono quelli che io ho scelto di utilizzare, ad oggi, nel mio lavoro. Ma è giusto che ti segnali che esistono anche altri strumenti, come ad esempio lo Human Design, che integrano il lavoro di riconoscimento del proprio Ritmo Personale. Quello che però è importante che tu tenga a mente, è che non esiste mai uno strumento che ti da una risposta univoca e certa, ma che per conoscerti è sempre necessario fare un percorso interiore che raccolga diverse informazioni e ti permetta di definire te stessa (N.B. Solo tu puoi definire chi sei).
Questo percorso di riconoscimento del proprio Ritmo Personale è quello che faremo il 13 Giugno 2026 durante il Day Retreat: La Dolce Vita – Ritrova il tuo Ritmo, che si terrà a Verona. Una giornata per conoscere te stessa e crescere insieme.
Qui sotto trovi un po’ di informazioni, per averne di più e iscriverti, puoi scrivermi su Instagram.



Cosa significa usare il proprio Ritmo come guida per vivere meglio.
Una volta compreso il nostro Ritmo Personale, ci ritroveremo con in mano uno strumento potente. Le linee guide del nostro funzionamento energetico, che non sono pensate per imporci limiti, ma per costruire un sistema che funzioni per noi.
Allora, possiamo usare il nostro Ritmo come guida per:
- definire la struttura delle nostre giornate;
- inserire azioni nella nostra routine che siano allineate al Ritmo e ci portino beneficio;
- disegnare progetti a breve termine e a lungo termine che tengano conto del nostro funzionamento energetico;
- scegliere professioni, stili di vita, attività di allenamento che siano adatte a chi siamo,
- ecc.
Quando comprendiamo questo sistema diventiamo davvero padrone del nostro tempo. Ed è lì, in questo spazio di conoscenza e creazione, che nasce la possibilità concreta di dare forma alla nostra Visione.
Se hai qualche domanda sull’argomento di oggi, scrivimi nei commenti.
Ti leggo e rispondo sempre.

