Perché organizzo eventi al femminile.

Fin dal primo momento in cui ho deciso di iniziare il mio percorso come Life&Travel Coach sapevo che, nonostante desiderassi soprattutto lavorare online per sposare la mia ricerca di un lavoro che potessi svolgere da ovunque, gli incontri dal vivo sarebbero dovuti essere parte del mio progetto di business. E in particolare, ci sono due modi in cui ho immaginato queste occasioni di incontro: gli eventi (di diverso tipo) e i retreat.

Oggi in questo articolo, diversamente dal solito, non ti voglio spiegare qualcosa o raccontare un luogo, ma voglio trasmetterti ciò in cui credo, un po’ dei Perché che mi hanno portata a scegliere questa professione. A partire dal perché organizzo eventi al femminile.

Se non ci conosciamo già, lascia che mi presenti: io sono Lisa, Life&Travel Coach, accompagno le donne a vivere allineate alla loro Visione, parlo di evoluzione, energia e selflove, e sono anche una Blogger che scrive di vita e di viaggi. Solitamente puoi trovarmi a leggere, a fare la valigia o a bere prosecco!


Come ti dicevo, i Retreat (se vuoi scoprire il prossimo in arrivo, ti consiglio di iscriverti alla lista d’attesa) e gli eventi in presenza, fin dal primo momento sono stati un punto fisso di ciò che volevo creare nell’ecosistema di Felicità su Misura, il mio brand. Ma devo essere sincera con te, ho chiuso il 2025 pensando di smettere di fare eventi.

L’ho pensato perché, per organizzare un evento, c’è un lavoro importante che spesso non si vede.
Che sovente non viene riconosciuto, né a livello economico, né a livello mentale e fisico, né a livello dell’anima.
Organizzare un evento prevede dei costi che spesso vengono sottovalutati e ancora più spesso ci sono professioniste che si ritrovano ad abbassare il prezzo, non rientrando nemmeno dei costi base (quindi di conseguenza rimettendoci invece che guadagnandoci, e sì, il lavoro va pagato), pur di non trovarsi davanti alla critica del “costa troppo” e per poter attrarre persone che come imprenditrici con l’anima vorrebbe aiutare ad evolvere.
Organizzare un evento prevede settimane di lavoro, di ricerca, di studio, di progettazione, di creazione dei materiali, di accordi con le location, di desiderio di poter portare il meglio a chi sceglie di dare fiducia. Un carico fisico e mentale, non da poco.
Organizzare un evento prevede, per chi fa una professione che parte da un Perché profondo, investire su se stesse per poter portare un’evoluzione concreta a chi sceglierà di partecipare. E per poterlo fare, si lavora su di sé a diversi livelli, non sempre facili da gestire, ma necessari per poter davvero donare qualcosa di valore, e non solo aumentare il fatturato.

Ed è per questo, per quel voler donare valore (perché sì, il lavoro va pagato e si lavora per guadagnare e poter vivere di quel guadagno), che però, nonostante tutta la fatica su ogni livello, tutto il non visto e quel punto di rottura che mi ha quasi fatto dire: smetto con gli eventi!, ho iniziato il 2026 proprio con un evento. E pure gratis.


Ho scelto di dedicare quasi tutte le mie energie dell’inizio anno ad organizzare un evento gratuito come regalo per le donne che l’anno prima, avevano scelto di darmi fiducia. E non sono stata a guardare quanto avessero speso. Non ho fatto un evento per le mie clienti VIP, ma ho invitato tutte. Alcune non hanno potuto venire per impegni personali, per scelta, per impegni lavorativi, ma quasi la metà di loro ha deciso di esserci. Spostandosi per raggiungermi a Verona da Mantova, Bologna e perfino dalla Puglia! E io le accolte, con fiducia, nella mia casa.

E farlo non è stato semplice. Ti dico solo che sabato sera, loro sarebbero arrivate la domenica, alle 22 di sera, io e mio marito abbiamo terminato di installare la porta nuova del bagno. Ti dico solo che nelle due settimane precedenti, ho dedicato quasi tutto il mio tempo, oltre a immergermi nella nuova esperienza del mio tirocinio universitario, a fare gli acquisti per l’evento, organizzare gli spazi, programmare gli esercizi, creare i materiali per loro. Ti dico solo che mio marito ha passato la giornata a cucinare, tenendo conto delle diverse esigenze alimentari, per potermi sostenere (cosa che fa sempre e che io mi impegno a fare per lui <3 ) e poter donare una giornata speciale alle mie clienti. Ti dico solo che sabato pomeriggio piangevo, buttando fuori un carico emotivo enorme per questo evento.
Ma sai, ne è valsa tutta la pena.

Per il valore che ho potuto donare.
Che non è stato solo negli esercizi, che vertevano su condivisione, magia e pianificazione, che ho organizzato per le donne che hanno partecipato, e che hanno portato valore concreto nei loro percorsi di evoluzione. Ma è stato anche nella forza della sorellanza, in cui credo profondamente, che si è mostrata nella sua meraviglia. E’ stato nel potere della co-creazione, che è la sensazione più forte che l’evento Brunch Chapter 2026, mi ha regalato.

Il valore, il Perché organizzo eventi al femminile, è stato per:

  • I. che è uscita dalla sua zona di comfort e ha trovato un cerchio di donne che l’ha accolta e anzi, che l’ha profondamente apprezzata proprio per quella che è;
  • per B. a cui si sono illuminati gli occhi ascoltando una condivisione di un’altra partecipante e ha trovato in quelle parole uno spunto per amarsi di più;
  • per M. e C. che non si sarebbero mai incontrate altrove, ma che qui hanno trovato una possibile compagna di sprizt e magari un’amica;
  • per M. che non pensava di avere un potere simile dentro di sé, ma che qui ha potuto esprimerlo;
  • per E. che è venuta, con il suo pancione, con il desiderio di poter vedere nel futuro un Mondo migliore per chi sta per arrivare e l’ha visto quel futuro, ha capito che si può creare;
  • per A. che ha scelto e capito quanto sia importante prendersi del tempo davvero per sé, che ricopriamo tanti ruoli come donne, ma non dobbiamo scordarci di essere noi stesse;
  • per M. che è alla ricerca di una rete di supporto e che ne ha trovato un pezzettino;
  • e per C. che in un momento in cui le sembrava di non trovare alleanza femminile, ha trovato uno spazio di reale crescita condivisa.

Insomma, alla fine, il motivo per cui organizzo eventi al femminile, e no, non smetterò di farlo nonostante la fatica, sono loro. Le donne che scelgono di credere, come me, nella sorellanza, nella condivisione, nel Potere usato per co-creare un futuro in cui ogni donna possa evolvere, trovare il suo spazio, amare se stessa ed essere libera.


E se anche tu credi in tutto questo: iscriviti alla mia Newsletter e seguimi su IG, per restare aggiornata sulle prossime occasioni di incontro.

Ti aspetto per crescere insieme.

Lisa Merzi

Cosa dice chi ha partecipato:

É stata una giornata magica per me! La connessione con tutte le ragazze è stata pazzesca e finalmente mi sono sentita a mio agio in un gruppo di donne!!
La giornata di oggi è stata perfetta e magica Lisa e ha messo in risalto il tuo ottimo lavoro su tutte noi e la splendida persona che sei!
Grazie ancora!! La porterò con me in questo 2026!
C.


Oggi per me è stato molto potente, nel senso di impatto. Abbiamo iniziato in modo soft, ed è stato un crescendo fino all’ultimo esercizio che ho trovato molto pratico, leggere tutte le aree e poi le varie categorie ti mette davanti ai vari aspetti della tua vita in modo immediato e diciamo che è difficile “svicolare”, quindi è profondo ma anche ti da uno strumento pratico per avere in un attimo una visione di insieme, mi ha aiutato ad essere più concreta e sincera con me stessa. Poi fatto a gennaio con tutto l’anno davanti è stato davvero un regalo. Mi è piaciuta anche l’atmosfera che si è creata, rilassante nel senso che non c’era giudizio fra noi ma ascolto e sostegno, proprio sorellanza.
M.


Mi è piaciuta moltissimo la giornata di oggi. Peccato sia volata…mi sarei trattenuta per altri esercizi e condivisioni anche per la merenda l’aperitivo.
Mi sono trovata a mio agio, sembrava ci fossimo riunite già tante altre volte. Mi è piaciuto lo scambio e le tematiche affrontate.
Sono rimasta sconcertata dalla ‘non casualità’ dei messaggi e degli accoppiamenti nei gruppi.
È proprio vero ..nulla succede per caso.
Mi porto a casa qualcosa di nuovo che non conoscevo: il lavoro sull’energia con la pietra e anche una giornata di piena condivisione, in totale libertà , senza paura di essere giudicate, ma con la sola voglia di conoscersi e migliorarsi.
M.

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