Mabon: cos’è e perché le energie di questo periodo ti prepareranno ad una trasformazione.
Mabon è uno dei sabbat minori della Ruota dell’Anno e coincide con l’Equinozio d’Autunno, circa tra il 21 e il 23 Settembre, quest’anno cadrà il 22 Settembre 2025, e coincide a tutti gli effetti con l’inizio della stagione autunnale, rappresentando uno dei due momenti di equilibrio dell’anno, in cui luce e buio corrispondono.
Questo è il momento del secondo raccolto che chiude la stagione produttiva legata all’agricoltura, del momento in cui si produce il vino, dei ritmi che iniziano a rallentare. E’ il tempo in cui ci si prepara ad affrontare un nuovo livello di consapevolezza scendendo dentro noi stesse.
In questo articolo ti voglio raccontare di più sulla festività di Mabon e di come seguire le sue energie possa sostenerti nel tuo percorso di crescita personale e di benessere.
Ma prima, se non ci conosciamo già, mi presento: io sono Lisa, Life&Travel Coach e Blogger. Accompagno le donne nel vivere in allineamento alla loro Visione, unisco azione, magia e selflove, scrivo di vita e di viaggi, e bevo prosecco!
Pronta a crescere insieme?

La Festività di Mabon
Se fino a questo momento abbiamo vissuto nella luce, con più ore luminose durante la giornata e le varie festività della Ruota dell’Anno collegate ad aspetti fiorenti, di rinascita e vita, con l’Equinozio d’Autunno la narrativa si inverte.
Con Mabon, che segna il punto di equilibrio tra la luce e il buio, inizia il periodo dell’ombra, del riposo, del raccoglimento. Avremo più ore di buio, e questo Sabbat minore della Ruota dell’Anno, inizia a prepararci con il momento più potente che darà il via ad una nuova Ruota: Samhain.

Iniziamo a prepararci alla morte, che per la Ruota dell’Anno, non va mai intesa come una fine, ma come una possibilità di rinascita.
Ce lo raccontano anche i miti legati a Mabon, il cui nome era quello di Dio gallese, grande cacciatore, che a soli tre giorni di vita venne rapito e portato via dalla madre, e nascosto nell’Altro Mondo. Nel tempo in cui mancò sulla Terra, la natura iniziò a spegnersi, ma quando venne salvato, essa tornò a splendere. Ti ricorda qualcosa questa storia? Se hai studiato un po’ di mitologia greca, avrai trovato un’assonanza con il racconto di Persephone e Demetra. Persephone, Dea della Primavera, fu destinata a passare 6 mesi sulla Terra insieme alla madre Demetra, e 6 mesi nell’Oltretomba, insieme al marito Ade, come Regina. Ed ogni volta che questo accadeva, il Mondo iniziava a deperire, sia perché la Primavera se ne andava, sia perché Demetra, Dea del Raccolto, del Grano e dell’Agricoltura, rendeva aridi i terreni con la sua tristezza.
Entrambe queste storie, ci raccontano che con la festività di Mabon, la natura inizia a sfiorire, ma solo per potersi ripreparare a nuova vita.
Le energie di Mabon
A livello energetico ci sono diversi aspetti che possiamo collegare a Mabon.
Innanzitutto il riconoscimento e la gratitudine per il raccolto che l’anno passato ci ha portato. Qui non parliamo ovviamente di grano e vino, ma di successi, obiettivi raggiunti, esperienze vissute (nel bene e nel male), consapevolezze acquisite. Tutti elementi che ci permetteranno di passare ad un livello successivo, nel nuovo ciclo della Ruota.
Poi, la necessità di scendere dentro noi stesse. Come fa Persephone, è tempo di andare in profondità. Di iniziare a prenderci più tempi e più spazi per ascoltarci ancora di più, facendo spazio anche alle paure, ai dubbi, alle parti nascoste od oscure del nostro essere, per poterle conoscere, integrare, trasformare.
Infine, è proprio il tempo di iniziare a prepararci ad una trasformazione.
Dobbiamo lasciar andare, prendere un setaccio e renderci conto di ciò che non ci serve più, a livello di relazioni, scelte, abitudini, idee, per permetterci di iniziare un viaggio interiore più leggere. Un viaggio che ci condurrà verso una conoscenza di noi stesse, che farà spazio ad una trasformazione potente.
Per farlo dobbiamo iniziare a prepararci alla morte delle versioni di noi stesse che non ci appartengono e servono più.

Come onorare e vivere le energie di Mabon
Sono vari i modi in cui puoi festeggiare ed onorare Mabon, ed oggi voglio lasciarti tre spunti differenti.
A livello simbolico, il journaling è l’attività più potente che tu possa utilizzare, poiché la scrittura libera e intuitiva ci permette di accedere a livelli nascosti del nostro essere.
Prenditi quindi del tempo per rispondere a queste domande:
- Ripensando all’anno passato (P.s.Ricordati che l’anno in questo caso inizia il 1 Novembre, subito dopo Samhain), di quali esperienze, occasioni, successi e traguardi sono profondamente grata?
- Grazie a quest’anno passato, quale consapevolezza e quali consapevolezze importanti ho ricevuto su me stessa e il mio percorso di evoluzione?
- Quali parti di me e della mia vita sono pronta a lasciar andare per fare spazio alla mia trasformazione?
A livello pratico, onorare questo momento, significa essere grati e condividere questa gratitudine.
Per farlo, puoi organizzare una cena tra amici, ognuno può cucinare qualcosa o portare qualcosa, puoi addobbare la tavola con i colori e gli elementi dell’autunno in arrivo, e potete cogliere l’occasione per condividere un racconto del momento più bello e più difficile dell’anno, ringraziando per il primo e lasciando andare il secondo.
Infine, questo è il momento giusto per inserire nella tua routine giornaliera un atto di cura di te che ti permetta di restare in ascolto di te stessa.
Potresti iniziare a meditare, ad usare uno strumento divinatorio, a fare del journaling quotidiano, a crearti una night routine che ti aiuti a staccare a fine giornata in maniera sana, per fare spazio alle intuizioni dei tuoi sogni.
Prima di andare, voglio dirti una cosa: preparati a ricevere segni e profonde consapevolezze in questi giorni, perché sta per iniziare un nuovo livello di crescita per te.
Felice Mabon.
Io resto a disposizione se avessi qualche domanda, scrivimela nei commenti.
Ti leggo e rispondo sempre.
