Se davvero vuoi migliorare la tua vita, smetti di pensare a cosa non funziona e pensa a cosa desideri.

C’è uno sbaglio che si fa spesso nella vita: iniziare a cercare di migliorare le cose solo quando si presenta un problema.
Non è che di per sé sia errato preoccuparsi di trovare una soluzione solo quando qualcosa non funziona, ma in varie situazioni della nostra vita, attuare questo schema può generare ulteriori problematiche, invece che aiutarci a risolvere il problema.

Ti faccio un esempio, secondo le stime poco più della metà degli italiani risparmia e lo fa per potersi preparare ad eventuali emergenze o imprevisti, o in alternativa per potersi permettere alcuni acquisti importanti in futuro. Il che vuol dire che c’è una metà di persone che invece quando si troveranno davanti a cose che vogliono fare (come ad esempio acquistare un auto o una casa) o ad un imprevisto, cercheranno soluzioni per trovare in fretta i soldi necessari e farlo potrebbe non essere così semplice, anzi, potrebbero dover chiedere prestiti anche gravosi a livello di interessi, potrebbero perdere possibilità, potrebbero ritrovarsi a vivere situazioni davvero scomode.

Lo so, questo esempio era un po’ estremizzato, ma serviva per farti capire che non sempre il metodo giusto è aspettare il problema, ma che molto più spesso può essere più efficace domandarsi: ma io cosa desidero?

In questo articolo ti voglio spiegare meglio perché se desideri migliorare la tua vita non devi concentrarti sul problema, ma sul mettere a fuoco quello che desideri.

Prima però, se non ci conosciamo già, lascia che mi presenti: io sono Lisa, Life&Travel Coach, unisco magia e concretezza per accompagnare le donne a creare una vita allineata alla loro Visione, studio psicologia e sono anche una Blogger che scrive di vita e di viaggi.

Pronta a crescere insieme?

Foto di Jupilu da Pixabay

Perché preoccuparti solo quando c’è il problema non migliorerà la tua vita.


Prima ti ho raccontato, come esempio, una situazione impattante, ma adesso andiamo nella vita quotidiana.

Immagina una coppia che sta insieme per anni, e lo fa senza mai dedicare davvero tempo a chiedersi come vogliano portare avanti la loro relazione, ma lasciando semplicemente che le giornate passino. Poi ad un certo punto, e anche se sembra improvviso è in realtà il risultato di un logorio durato anni, vanno in crisi. Iniziano a dubitare dell’amore che provano, magari si rendono conto di essere attratti da altre persone, litigano sempre più spesso e non si trovano mai d’accordo su come educare il figlio che hanno avuto insieme. Ora che la crisi è in pieno atto si dicono che devono trovare una soluzione, ma mentre la cercano le loro emozioni sono talmente compromesse che invece di trovare un punto di incontro, generano costantemente una frattura più grande.
Prendiamo un altro esempio ancora, una donna che lavora nell’ufficio della casa editrice che l’ha assunta dopo l’università già da una decina d’anni. Non ha mai amato davvero quel posto, ma le da uno stipendio fisso e tutto sommato sa di poter fare sempre qualche chiacchiera alla macchinetta del caffè con la sua collega a metà mattina. Ha svariati interessi, ma non ha mai dedicato tempo a formarsi o a tenersi aggiornata, in fondo il suo lavoro è semplice e sicuro. Fino a che una multinazionale non acquista la sua azienda e lascia a casa tutti. Lei non ha un Curriculum aggiornato, né competenze nuove, ma ha un mutuo da pagare che arriverà puntuale ogni mese e l’urgenza di trovare al più presto un nuovo lavoro, così l’ansia diventa la sua compagna della notte impedendole di dormire.
E ancora, un uomo oramai sulla cinquantina che ha sempre amato mangiare, uscire con gli amici, bere qualche bel bicchiere di vino in più, stare sul divano con sua moglie e sapere che ogni giorno il suo lavoro lo appagherà. Poi una mattina in ufficio si sente male e i medici, mentre la moglie piange preoccupata, gli dicono che il problema al cuore che ha avuto dipende dal suo stile di vita. Deve invertire la rotta al più presto se vuole stare meglio. Pensa allora a mettersi in dieta, a rinunciare all’alcool, ad iniziare a fare sport, ma tutto quel carico improvviso di attività nuove lo paralizza e dopo che la moglie è andata a dormire, lui si ritrova ogni sera a mangiarsi un pacco di biscotti intero.

Tre situazioni più comuni di quello che si pensa, in cui magari anche tu potresti trovarti oggi, e che derivano tutti dallo stesso principio attivante: queste persone hanno iniziato a cercare di agire solo quando si sono trovate davanti al problema. Ma farlo ha reso evidente che:

  • spesso per trovare una soluzione serve tempo e che quasi mai si risolve tutto subito;
  • le emozioni che si attivano quando ci troviamo davanti ad un problema possono essere davvero debilitanti (rabbia, ansia, panico, tristezza profonda e addirittura depressione);
  • il pensiero, davanti ad un problema, diventa ricorsivo e smette di essere chiaro, portandoci a non riuscire davvero a comprendere come muoverci.

Per migliorare la tua vita inizia a chiederti cosa desideri per te.


Riprendiamo adesso queste persone e mettiamole in un’altra condizione, questa volta non hanno lasciato che la vita accadesse loro, ma hanno deciso di orientare gli eventi per migliorare la loro vita a partire da quello che desiderano per loro stessi.

Quella coppia ancora prima di avere un figlio si è domandata: che genitori vogliamo essere? che famiglia vogliamo creare? come possiamo prenderci cura della nostra relazione? e così hanno: istituito degli appuntamenti mensili solo loro due, che hanno portato avanti anche dopo la nascita del bambino, e due volte all’anno si siedono a tavola per andare a fondo sulle questioni importanti della loro esistenza: casa, lavoro, genitorialità. Questo non elimina le possibilità di crisi, quando la madre di lui muore infatti, lui va in completo blocco. Ma avendo un sistema che li accompagna e li mantiene in allineamento alla loro Visione, riescono a trovare un modo per salvaguardare se stessi e anche la coppia in un momento così critico, lavorando come una squadra.
Quella donna alla fine sta bene con quel suo lavoro, ha trovato il suo equilibrio, ma quella passione per l’editing che ha sempre avuto ha scelto di farla crescere negli anni, al di là del ruolo che ha in ufficio, attraverso corsi di formazione e piccoli lavoretti per amici e conoscenti. Quando si ritrova senza lavoro ha una competenza che può spendere da subito come prestazione occasionale e nel frattempo può preparare un CV più ricco da proporre alle aziende.
Quell’uomo non ha mai rinunciato alla sua passione per il buon cibo e la compagnia, ma sapendo che il suo reale desiderio è avere più tempo possibile da condividere con sua moglie, ogni giorno prima di sedersi sul divano con lei va a fare una corsa nel quartiere ed ha anche fatto un corso da sommelier perché ha pensato che è meglio godersi la qualità che la quantità.

Le stesse persone, un approccio diverso: costruire la loro vita a partire dal chiedersi cosa desiderano. Non per forza per cambiare tutto, ma per costruire una vita che sia allineata alla Visione che abbiamo di noi stessi, della nostra quotidianità, del nostro futuro.

Non è un antidoto ad ogni male, ma è come avere in tasca la chiave giusta per sbloccare le situazioni.
Perché quando abbiamo chiara la direzione, allora possiamo attivare la spinta per muoverci, alimentata da quel desiderio che vive in noi. Mentre un problema che arriva d’improvviso sarà sempre un muro, e costruirci una porta non è facile.

Foto di Jupilu da Pixabay

Quando sono diventata una Coach pensavo che le persone si sarebbero rivolte a me solo quando qualcosa non stava funzionando nelle loro vite e volevano trovare una soluzione, ma sono state proprio le donne che si sono affidate a me a raccontarmi un’altra realtà: loro non volevano risolvere un problema, loro desideravano costruirsi una possibilità.
La possibilità di vivere esprimendo davvero loro stesse e di agire in allineamento alla loro idea di Felicità su Misura.

Quindi, oggi ti voglio dire di non aspettare che ci sia un problema da risolvere, ma di iniziare a chiederti: cosa voglio per me stessa?
Io sono qui per aiutarti a creare il piano d’azione per rendere quel desiderio realtà.


E se hai qualche domanda: scrivimi nei commenti.
Ti leggo e rispondo sempre.

Lisa Merzi

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