Cos’è la geografia energetica e come può accompagnarti nel costruire una vita in cui stare bene davvero.
Ti sei mai chiesta: ma questo ambiente è il posto giusto per me?
E quando parlo di ambiente parlo della tua casa, degli ambienti che frequenti abitualmente a partire dal tuo luogo di lavoro fino al bar in cui prendi il caffè, della tua città, dello Stato in cui vivi e sì, possiamo arrivare fino al continente in cui ti trovi.
Forse te lo sei chiesta con consapevolezza, molto più probabilmente provi determinate sensazioni, hai alcuni pensieri, hai preso o desideri prendere alcune decisioni sugli ambienti che ti ospitano che sono inconsce, ma direzionano le tue azioni. Questo è fare esperienza diretta del potere della geografia energetica in maniera naturale.
Ma quando quella domanda la fai con intenzione, allora la geografia energetica non diventa più solo un’esperienza, ma diventa un vero e proprio strumento che può accompagnarti nel costruire una vita in cui sentirti davvero al posto giusto: energeticamente e geograficamente. Ed io, come Travel Coach, la utilizzo proprio in questo modo.
In questo articolo ti voglio raccontare cos’è la geografia energetica e come puoi usarla per costruire una vita in cui stare bene davvero.
Chi sono io per farlo? Io sono Lisa, Life&Travel Coach, unisco magia e concretezza per accompagnare le donne a vivere in allineamento alla loro Visione, studio psicologia e sono anche una Blogger che scrive di vita e di viaggi.
Pronta a partire?


Cos’è la geografia energetica.
La geografia energetica nasce dall’incontro tra due idee, una psicologica e una magica, e questo non è un caso. La nostra psiche, che noi spesso associamo solamente alla mente, contiene anche una parte della nostra anima, del nostro modo di ascoltare e interpretare il Mondo, e se pensieri e mente sono fortemente collegati, l’anima è in stretto contatto con le energie.
Da una parte, quindi, abbiamo la psicologia ambientale che studia come l’ambiente che ci circonda, sia esso naturale o costruito dall’uomo, influenza le nostre emozioni, i nostri comportamenti, le nostre scelte e il nostro benessere psicologico. E’ un campo della psicologia che viene utilizzato per prendere decisioni consapevoli nel modo in cui si possono costruire luoghi e città, attivando una progettazione sostenibile, ma anche per organizzare attività per il benessere psicologico che attingano dallo spazio naturale stesso o che si possano attuare in ambienti costruiti che supportano tali attività in maniera allineata.
Dall’altra parte abbiamo la convinzione insita nel genere umano del fatto che ogni luogo possieda una propria energia unica, che esistano luoghi nel Mondo collegati da reti di energie specifiche e connesse, che l’effetto dell’uomo su determinati posti, per il modo in cui vengono vissuti, usati e abitati, imprima ulteriori rilasci energetici che andranno a caratterizzarli. Ed è normale pensare che tutto ciò sia reale, perché ogni cosa che ci circonda e anche noi stessi siamo fatti di energia, e così ogni luogo nel Mondo.
Cosa accade quindi quando l’energia di un luogo e il modo in cui esso è fatto, che sia naturale o artificiale, entrano in relazione con la nostra stessa energia? Che la nostra energia può rispondere con frequenze e vibrazioni allineate o disallineate, che in determinati luoghi possiamo attivare parti di noi specifiche, che ci sono posti in cui ci sentiamo bene ed altri che ci creano disagio.
Questa è la geografia energetica, l’incontro tra le energie del Mondo e le nostre.
Come la geografia energetica può accompagnarci nel creare una vita in cui stare bene.
Il risultato di questo incontro, tra le nostre energie e le energie dei luoghi, ci può aiutare a identificare:
- Luoghi potenzianti: ambienti che entrano in risonanza con la nostra energia, ci aiutano ad esprimere il nostro potenziale e a sostenere la direzione in cui vogliamo crescere;
- luoghi depotenzianti: ambienti che bloccano la nostra energia, ci tengono lontane da chi siamo davvero e ci fanno sentire stanche o ferme, incapaci di evolvere;
- Potere Personale: parti di noi che il viaggio o determinati posti attivano, che altrove restano invisibili, e che riconoscendole possiamo imparare a portare con noi ovunque, per sostenere la nostra evoluzione.
E la somma della conoscenza di queste informazioni può trasformare la geografia energetica, come dicevamo all’inizio, in uno strumento da utilizzare per:
- Prendere decisioni consapevoli per migliorare il nostro ambiente principale: la casa;
- Prendere decisioni consapevoli rispettivamente a quali luoghi frequentare nella nostra quotidianità e a come modificare quegli ambienti che siamo obbligate a vivere per renderli più adatti a noi;
- Scegliere se trasferirci altrove e dove;
- Scegliere con intenzione dove fare un viaggio;
- Conoscere e scoprire alcune parti di noi che si attivano in viaggio e altrove e imparare ad attivarle anche nella nostra quotidianità;
- Creare lo stile di vita adeguato a noi a livello geografico e di mobilità.
Insomma, usare la geografia energetica per costruire una vita in cui possiamo sentirci al posto giusto geograficamente e anche energeticamente, così da poter creare uno spazio e/o vivere in uno spazio che sostenga la nostra evoluzione.


Nel mio lavoro come Life&Travel Coach ho scelto di utilizzare la geografia energetica per aiutarti in questo processo perché io stessa mi sono sentita per anni fuori posto, e sì era una questione interiore, tanto quanto esterna a me ed è stato il viaggio a rendermelo evidente. In questo modo ho capito come vivere meglio la mia vita, creando per me stessa una vita nomade solo in parte, e modificare gli ambienti che vivo e scegliere con attenzione quelli che frequento, per proteggere le mie energie e il mio Potere, ma anche attivarle.
Ora faccio lo stesso per te con il mio percorso di Travel Coaching Nomade: Rendi la tua vita il Viaggio.
Hai qualche curiosità in più sulla geografia energetica? Scrivimi le tue domande nei commenti.
Ti leggo e rispondo sempre.
