I libri di crescita personale non ti servono a nulla. A meno che…

Te lo voglio dire subito, per essere sincera e conoscerci al meglio: io sono una grande fan dei libri di crescita personale!
Eppure, in questo articolo ti voglio dire che in realtà non ti servono a nulla.

Ma aspetta, c’è molto di più dietro a questo discorso.
Quindi, lascia che mi presenti e poi immergiamoci nella questione.

Io sono Lisa, Life&Travel Coach e Blogger. Accompagno le donne a vivere in allineamento alla loro Visione, unisco azione, magia e selflove, scrivo di vita e di viaggi, e bevo prosecco!

Pronta a crescere insieme?


Perché devi smetterla di leggere libri di crescita personale


Esistono due tipologie di libri di crescita personale, quelli che sembrano dei manuali pratici, con liste di step da seguire, e quelli che ti accompagnano ad immergerti in argomenti e concetti, che dovrebbero essere profondamente trasformativi quando li avrai compresi e incarnati. In qualsiasi caso, quello che succederà una volta che avrai terminato la lettura, e che tu non farai nulla.

Il perché è semplice: i libri di crescita personale ti accompagnano nel rendere chiara la direzione, ma non ti sostengono nell’azione.

Succedeva anche a me un tempo. Macinavo libri e libri sulla crescita personale (beh, lo faccio ancora), ma una volta finito di leggere, una volta girata l’ultima pagina, era come mettere un punto. Chiudevo il libro e chiudevo anche con la possibilità di seguire quelle istruzioni, di vivere quel cambiamento. Spesso mi dimenticavo addirittura di cosa parlassero.
Hai presente?

Ma è davvero colpa dei libri tutto ciò? Sì e no.
I libri sono uno strumento tendenzialmente fine a se stesso: apriamo il libro, lo leggiamo, lo terminiamo, lo chiudiamo e lo mettiamo via.
Ma siamo noi a: fare un uso limitato di questo strumento e non attivarci per portare avanti in maniera pratica la lettura conclusa.

Il problema, è che ci manca un metodo per passare dalla teoria alla pratica.


I libri di crescita personale sono utili se inizi a usarli davvero


Il mio approccio alla lettura di questo genere è cambiato quando ho capito che ogni libro di crescita personale mi dava una direzione, ma che io dovevo metterci l’intenzione per renderlo uno strumento utile, per poi passare all’azione.

Ma cosa significa metterci l’intenzione? Significa iniziare ad usare attivamente lo strumento.
Cioé:

  • Invece di leggere tutto il libro e poi finire per scordarlo, dovevo iniziare ad applicare e ad incarnare ogni concetto e punto immediatamente > cioè smettere di aspettare di sentirmi pronta per fare il primo passo, ma permettermi di sperimentare e sì, anche di fallire, per poter imparare;
  • Invece di leggere girando pagina per pagina, dovevo iniziare a vivere il libro e, di conseguenza, a rendere il libro vissuto. Quindi ben vengano le orecchie alle pagine per recuperare concetti che vorrò rileggere, ben vengano le sottolineature (matita o evidenziatore a tua scelta!), e ben vengano gli appunti scritti a mano qua e là > perché non è lasciando le cose come sono e guardandole da lontano che cambieremo la situazione, ma rendendole nostre così da permettergli di cambiare e di cambiare noi di conseguenza;
  • Invece di riporre il libro sullo scaffale una volta concluso per passare al prossimo, dovevo iniziare a crearmi una libreria di ispirazioni che mi faccia da guida. Da cui poter recuperare al momento del bisogno nozioni, idee, concetti, azioni ispiranti > perché si acquisisce conoscenza solo facendo, tornando sui propri passi, aggiungendo un pezzettino nuovo a ciò che sappiamo, coltivando la nostra mente.

In questo modo attivo la mia intenzione, trasformandola da: ho intenzione di leggere un libro di crescita personale, a: ho intenzione di attivare un cambiamento personale nella mia vita.
E’ qui che sta il nodo centrale della questione.
Spesso restiamo bloccate sul primo pensiero, mentre è il secondo che ci porta all’azione.
E l’azione è l’unica strada per trasformare la vita.


Insomma, no, non sono qui per demonizzare i libri di crescita personale, ma per invitarti a smettere di leggerli senza fare nulla, e iniziare a viverli.
Perché i libri di crescita personale sono come i percorsi di Life Coaching: io, come fanno i libri, posso darti la direzione, ma l’azione è compito tuo.
Io però, nei miei percorsi di Life Coaching, a differenza dei libri, sono al tuo fianco costantemente per darti un metodo e accompagnarti nell’attivare quell’intenzione che ti serve.

Lisa Merzi

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