Cosa sono le convinzioni limitanti e come attraversarle.
“La felicità non è nel mio destino”, “Il mio valore dipende dal fatto di essere amata”, “Sono inadeguata”, “Sarò sempre nella media”, eccoli qui una lista di pensieri che mi hanno condizionata per quasi tutta la mia esistenza. Fino a che non ho compreso che cosa queste idee rappresentassero e soprattutto come imparare ad attraversarle, per far sì che non fossero più limiti, ma occasioni di crescita.
Ma prima di iniziare ad addentrarti in questo articolo, vorrei che ti fermassi un attimo, che prendessi carta e penna e provassi a scrivere 3/5 pensieri ricorrenti che spesso hai nella mente e che in qualche modo senti come delle sentenze/giudizi su te stessa e sul tuo percorso.
Ok, fatto?
Bene, quelle che hai appena scritto sono probabilmente le tue convinzioni limitanti.
E in questo articolo voglio spiegarti:
- cosa sono le convinzioni limitanti;
- come influiscono sulla tua vita;
- come puoi attraversarle e trasformarle da ostacoli a spunti di evoluzione.
Chi sono io per accompagnarti in questo? Io sono Lisa, Life&Travel Coach, accompagno le donne nel vivere in allineamento alla loro Visione, unendo azione, magia e selflove, e sono anche una Blogger, che scrive di vita e di viaggi.
Pronta a crescere insieme?

Cosa sono le convinzioni limitanti
Le convinzioni limitanti vengono spesso chiamate anche pensieri limitanti, questo perché sono davvero delle idee che si radicano nella nostra mente e che condizionano quello che pensiamo su noi stesse, sugli altri e sul Mondo.
Non è raro che riempiano la nostra testa come delle sentenze, che spesso si autoavverano, poiché siamo talmente convinte che quelle convinzioni rappresentino la realtà, da agire in modo che vengano confermate come vere.
La realtà però è che questi pensieri non corrispondo alla verità, ma sono frutto di interpretazioni che abbiamo fatto su ciò che ci circonda e su chi siamo, sulla base delle nostre esperienze passate, sulla base dell’educazione che abbiamo ricevuto, e sulla base del contesto sociale e culturale in cui siamo cresciute. E a volte sono attivati ad un livello energetico.
E’ bene sottolineare quindi che non si tratta di dati oggettivi, non stiamo descrivendo la realtà con queste idee, ma la stiamo interpretando (negativamente), sulla base di cose che ci sono accadute, che ci sono state dette, che abbiamo visto accadere intorno a noi, prendendole come delle verità assolute.
Ti faccio qualche esempio di come questi pensieri limitanti si potrebbero presentare:
- “Non sono abbastanza brava per ottenere il lavoro che desidero”
- “Se dico quello che penso, gli altri si allontaneranno.”
- “Alla mia età è troppo tardi per cambiare.”
- “Per le donne viaggiare da sole è troppo pericoloso”
- “Non si può vivere facendo quello che ti piace, bisogna trovarsi un lavoro serio”
Insomma, dentro di noi si innescano dei pensieri che ci fanno da guida nel decidere come muoverci nella nostra vita e che spesso diventano un limite.
Come influiscono sulla tua vita le convinzioni limitanti
Si chiamano “limitanti” non a casa queste convinzioni! Il loro nome deriva proprio dal fatto che creano dei limiti al nostro percorso di evoluzione, crescita, soddisfazione.
I pensieri di questo genere vanno ad innescare dentro di noi dei blocchi che ci impediscono di provare a seguire strade che contrastano con ciò in cui crediamo (anche se vorremmo seguirle perché è ciò che ci chiama), ci rendono complicato metterci in gioco, scegliendo invece situazioni sicure, seppure insoddisfacenti per i nostri desideri, che vengono costantemente ridimensionati per adattarsi alla nostra idea di realtà.
Cosa accade di conseguenza a tutto questo?
- La nostra insicurezza viene costantemente alimentata, aumentando la paura del giudizio, favorendo la procrastinazione e abbassando la nostra autostima;
- Non raggiungiamo mai una vera soddisfazione, perché rinunciamo in partenza alla possibilità di seguire quello che vorremmo realmente;
- Prendiamo decisioni di vita, di cura di noi, di lavoro e sulle relazioni (di qualsiasi genere) sulla base di idee ingannevoli, che ci danno come risultato di sentire sempre che qualcosa non va.
Hai presente quelle persone che si lamentano costantemente del loro lavoro, ma che se gli dici di iniziare a cercare altro, ti dicono che tanto ovunque si lavora male? Ecco, questo è un chiaro esempio di attivazione di una convinzione limitante.
Il punto è che ripetiamo talmente tante volte dentro di noi queste idee, che diventano delle vere e proprie abitudini mentali, che ad un certo punto dobbiamo decidere di cambiare, se vogliamo finalmente stare bene nel modo giusto per noi stesse.

Come puoi attraversare le convinzioni limitanti e trasformarle da ostacoli ad occasioni di evoluzione
Voglio darti subito un’informazione fondamentale, che contrasta con quello che dicono molto spesso alcuni miei colleghi: quando si parla di convinzioni limitanti non dobbiamo concentrarci sull’eliminarle, ma sull’imparare ad attraversarle.
Cosa significa questo? Le convinzioni limitanti sono parte del nostro vissuto e non è raro, ma anzi è la normale tendenza, che ci ritroveremo spesso a doverle riaffrontare durante il nostro percorso. Non vuol dire che se ci abbiamo già lavorato e ci tornano alla mente allora siamo delle fallite, non stiamo guarendo o non stiamo crescendo! Vuol dire, piuttosto, che siamo pronte a fare un altro scatto di crescita.
Infatti, l’obiettivo deve essere imparare ad attraversarle.
Cioè, a riconoscerle, metterle in discussione, sostituirle con convinzioni potenzianti e agire in nuovi modi, ogni volta che ci serve. Così da ottenere per noi stesse: più consapevolezza, più libertà di scelta, più libertà di azione, più sicurezza in noi stesse e nuove opportunità per diventare chi vogliamo e per vivere la vita che desideriamo.
Affrontare le convinzioni limitanti non è un percorso che va da A a B, ma un processo ciclico che come in una spirale ci porta sempre più verso un nuovo livello di evoluzione.
Ma come rendere questo possibile?
Come abbiamo detto prima:
- Imparando a riconoscere le convinzioni limitanti: da soli o guidate da un Coach, possiamo diventare brave a notare tutte quelle volte che usiamo pensieri che diventano sentenze, che non lasciano via d’uscita, che limitano fortemente le scelte che vorremmo fare preferendo invece sicurezza, certezza, approvazione;
- Iniziare a mettere in discussione i pensieri limitanti: ciò vuol dire chiederci se quell’idea è reale o no, fare caso al fatto se quell’idea viene da noi o se qualcuno (vicino o lontano, cioè anche a livello culturale e sociale) ce l’ha sempre ripetuta, ricercare situazioni che vadano a contrastare quella convinzione e quindi a creare una specie di antitesi alla nostra idea (anche questo puoi farlo da sola o accompagnata da un professionista che potenzia il tuo percorso);
- Sostituire le convinzioni limitanti con convinzioni potenzianti: la mente si può allenare e ancor più possiamo agire sul nostro subconscio cambiando prospettiva, utilizzando delle affermazioni positive e fermandoci a riflettere reimpostando la direzione dei nostri pensieri;
- Agire in allineamento alle nuove convinzioni potenzianti: a questo punto quello che è essenziale fare per rendere concreto il cambiamento è agire. Che è sempre il fine ultimo nei percorsi di coaching! Cioè, fare tentativi, provare strade nuove, programmare attività che lascino indietro i limiti e si muovano verso la nostra possibilità di crescita.
Lo so, tutto questo è molto bello, ma non così facile da mettere in pratica.
Per questo ci sono io e i miei percorsi di Life Coaching, in cui a seconda di ciò che è più giusto per te, andiamo a lavorare sulle convinzioni limitanti per permetterti di fare spazio alla tua evoluzione e creare la vita che vuoi.
Le call conoscitive sono sempre gratuite e senza impegno, e alla fine riceverai in regalo la tua Mappa di Partenza. Uno strumento che ti aiuterà a capire dove sei, dove vuoi andare e tre azioni che puoi già iniziare a fare per muoverti verso ciò che desideri.
Eccoci arrivate alla fine di questo articolo, spero davvero di averti aiutata a fare chiarezza dentro di te e magari a riconoscere quei pensieri che ad oggi ti stanno bloccando. E voglio lasciarti con un pensiero potenziante: le tue convinzioni limitanti ad oggi sono un blocco, ma tu puoi trasformarle in un trampolino di lancio.
Se hai qualche domanda, io sono qui.
Scrivimi un commento. Ti leggo e rispondo sempre.
