Cos’è lo stile di vita in termini di mobilità e come trovare il tuo.
Mi piace vivere una vita diffusa. La mia base è a Verona e sinceramente non vorrei cambiarla, qui vivo bene, la mia famiglia è vicina, mi piace la mia città. D’estate, e a volte anche in altri periodi dell’anno, io e Boy e Barzy (il nostro gatto), ci spostiamo in Puglia che è la regione d’origine di mio marito: ci godiamo il tempo con sua Mamma, la spiaggia, il cibo, lavorare sul balcone di casa con la vista sul mare. Viaggio spesso, più che posso, e in futuro programmo di fare dei periodi più o meno lunghi, come un mese o tre, a Tenerife, in Scozia, in Slovenia o altrove. Questo è il mio stile di vita in termini di mobilità, ma non è sempre stato così chiaro capire che questa fosse la formula che funzionava per me.
Se un tempo pensavamo che l’unica formula fosse nascere e vivere in un determinato luogo, o al massimo trasferirsi altrove per sempre, oggi con l’era del digitale sappiamo che esiste anche la possibilità di fare il nomade in giro per il Mondo, senza una casa fissa, o rendendo un van la propria casa. Ma anche qui, la scelta è solo tra una vita stabile e una vita nomade?
Comprendere il proprio stile di vita in termini di mobilità è un percorso che pochi intraprendono, ma che quando scegli di chiederti quale sia il modo giusto per vivere per te e trovi la risposta e la metti in atto, migliora la qualità della tua vita di parecchio. Per questo oggi voglio spiegarti cos’è lo stile di vita in termini di mobilità e come trovare il tuo.
Io sono Lisa, Life&Travel Coach, unisco magia e concretezza per accompagnare le donne a vivere in allineamento alla loro Visione, studio psicologia, e sono anche una Blogger che scrive di vita e di viaggi.
Pronta a partire?


Cos’è lo stile di vita in termini di mobilità.
Esistono diversi modi in cui vivere la propria vita, alcuni riguardano le scelte quotidiane, come ad esempio fare una vita sportiva o più sedentaria, altre il modo in cui si spendono i proprio soldi scegliendo il lusso o magari più semplicità, c’è chi sceglie di vivere in città, preferendo avere comodi i servizi e la vita sociale, e chi in campagna, desiderando trovare silenzio e natura intorno a sé, anche se ci mette mezz’ora in più a raggiungere l’ufficio. Insomma, non esiste un solo modo di approcciarsi alla vita, ed ogni persona cerca di comprendere cosa lo fa stare meglio e scegliere di conseguenza (o almeno chi ha voglia di evolvere e di vivere bene davvero lo fa).
Molto spesso però non ci chiediamo: come voglio muovermi nel Mondo?
Chiedersi che stile di vita in termini di mobilità si desidera significa chiedersi: dove voglio vivere la maggior parte del mio tempo? in quali ambienti voglio vivere? di quali energie ho bisogno per sentirmi bene e dove le posso trovare? desidero una vita stabile o in movimento? se voglio vivere in movimento quando lo voglio fare? quanto? come? E la verità è che la combinazione delle risposte a queste diverse domande può portare a risultati molto più ampi dello scegliere tra una vita stabile e una vita nomade.
C’è ad esempio chi sente la necessità di trasferirsi ogni tre/quattro anni, per attivare una costante evoluzione.
Chi vuole fare 6 mesi in un posto e 6 mesi in un altro, perché il lavoro glielo permette e lui si sente bene così.
Chi lascia il proprio paese di origine e poi sceglie di tornarci e chi invece non torna più.
Chi sta bene dove sta, viaggiando poco o nulla, e chi non lascerebbe mai la sua casa, ma ogni mese sente il richiamo a scoprire posti lontani, tornando poi a dormire nel suo letto.
Chi prende la decisione di vivere viaggiando, vendendo casa, sentendo di non voler possedere nulla se non il proprio zaino.
Insomma, esistono diversi stili di vita e quello relativo alla mobilità riguarda il modo in cui sentiamo di volerci muovere nel Mondo.
E quando iniziamo ad indagare questa parte di noi, la qualità della nostra vita cambia perché riusciamo a prendere decisioni allineate a diversi livelli.
Ad esempio, come ti dicevo all’inizio, a me piace vivere una vita diffusa, e questo mi ha fatto capire che ho bisogno di varietà e mobilità, tanto quanto di avere posti sicuri. Questo mi sta permettendo di inserire nuovi modi di svolgere il mio lavoro in diversi campi, trovando più soddisfazione di prima, seguendo dei nuovi progetti che mi portano fuori da casa, dove in genere passo molte ore a svolgere il mio lavoro come Coach, ma mi stanno anche conducendo nel frequentare nuove realtà che mi hanno permesso di conoscere professioniste allineate con cui far nascere collaborazioni. E tutto questo mi sta portando nuova soddisfazione.
Perché lo stile di vita in termini di mobilità non riguarda solo le grandi scelte e le grandi distanze, ma anche gli ambienti che scegliamo di frequentare quotidianamente.
Come trovare il proprio stile di vita in termini di mobilità.
Ho un’amica che pensava di desiderare fortemente di vivere a Formentera, perché si era innamorata di quell’isola anni prima, ed ha fatto di tutto per trasferirsi lì. Quando l’ha fatto ha però scoperto che aveva conosciuto solo alcuni aspetti del luogo e che viverci tutto l’anno non fa per lei, mentre trasferirsi lì solo per alcuni periodi, è la formula giusta per lei.
In passato pensavo di volermi trasferire in Scozia, che è la mia Casa del Cuore, ma non sono mai riuscita a farlo. E credevo che non fossero solo le mie paure a fermarmi. Negli anni però ho lavorato moltissimo su me stessa, anche grazie al Travel Coaching, e ho compreso che in realtà non voglio allontanarmi più di un tot (in termini di distanza e tempo) da alcune persone importanti per me, e che trasferirmi là per sempre non sarebbe stata la soluzione giusta, perché per quanto ami quel luogo, ad esempio l’umidità che c’è là va in contrasto con i miei problemi di salute, diversamente da come, ad esempio, mi capita quando sono a Tenerife, che ha un clima ideale per me.
Insomma, per trovare il proprio stile di vita in termini di mobilità si possono percorrere più e/o diverse strade:
- Testare l’esperienza: provare a vivere da nomade, trasferirsi altrove, frequentare posti diversi nella nostra quotidianità, ecc e vedere come ci sentiamo;
- Farci domande profonde: da sole oppure con l’aiuto di una Travel Coach, per esempio questo è ciò che possiamo fare insieme, aggiungendo anche un pizzico di magia, con il mio percorso di Travel Coaching Nomade;
- Considerare i nostri valori (ne parlavo anche in questo articolo su come non farsi influenzare dalle vite altrui) e le nostre condizioni di base.
E poi usare tutto questo per disegnare una mappa che funzioni per noi nell’indicarci come vogliamo muoverci nel Mondo.


Qualsiasi sia il metodo scelto per trovare il proprio stile di vita in termini di mobilità, il punto è sempre lo stesso: ascoltarsi profondamente.
Perché la verità è che alcune risposte sono già dentro di noi, abbiamo solo bisogno di farci la domanda giusta.
Hai qualche domanda sullo stile di vita in termini di mobilità? Scrivimi un commento.
Ti leggo e rispondo sempre.
Lisa Merzi
