Grand Canyon: informazioni pratiche, cosa vedere in un paio di giorni e dove dormire.

Ogni volta che mi è capitato di vedere delle foto del Grand Canyon mi sono chiesta: ma davvero le persone vanno fin lì a vedere queste distese di rocce? Poi, quando durante il viaggio di nozze, io e Boy ci siamo trovati proprio davanti a quelle rocce, abbiamo capito: la vastità, il silenzio, i colori, l’unicità di questo luogo è impossibile da percepire tramite un video o una foto.
Quindi sì, mi sono ricreduta e ti posso dire che vale davvero la pena inserire questa tappa nel tuo itinerario on the road negli USA.

Noi siamo arrivati qui nel pomeriggio, dopo esserci lasciati alle spalle la Monument Valley e alcune tappe sulla strada, e ci siamo fermati nel Grand Canyon per due notti, ripartendo presto il secondo giorno.

In questo articolo ti voglio dare tutte le informazioni utili su:

  • come visitare il parco al meglio;
  • cosa vedere;
  • dove dormire e mangiare.

Ma prima, se non ci conosciamo già, lascia che mi presenti; io sono Lisa, Life&Travel Coach, accompagno le donne nel creare la loro Felicità su Misura unendo azione, magia e amore per se stesse, e sono anche una Blogger, che scrive di vita e di viaggi.

Pronta a partire?


Informazioni pratiche per visitare il Grand Canyon


Il Grand Canyon si divide in North Rim, la parte più wild, e South Rim, la zona con più alloggi e servizi, e tantissimi punti di interesse facilmente raggiungibili. Questa è la zona in cui abbiamo deciso di soggiornare e di usare come base.

Arrivando dalla Monument Valley, siamo entrati nel Grand Canyon dalla East Entrance Station, dove abbiamo fatto elettronicamente il biglietto per entrare nel Parco Nazionale, che ha una validità di 7 giorni e un costo di 35$.

Una volta arrivati all’interno del parco, ed aver visto i primi punti panoramici sulla strada, che già permettono di avere una visione della maestosità di questo luogo, potrai lasciare l’auto al tuo alloggio e visitare il parco grazie alle navette gratuite, che con diverse tratte ti permetteranno di raggiungere tutti i luoghi più caratteristici.
Orientarsi con le navette è abbastanza facile e nei vari punti sono presenti bagni, negozietti e punti ristoro. Ci sono diverse rotte, che permettono di visitare diverse aree del parco. Ricordati di tenere sempre sotto controllo l’ultimo orario delle corse, soprattutto se desideri restare fino all’ora del tramonto.
Se desideri muoverti con la tua auto, è possibile farlo (ad esclusione della Red Route che non è sempre accessibile ai mezzi privati), ma sinceramente io te lo sconsiglio: le navette sono frequenti e comode per visitare il luogo senza affaticarti (soprattutto se vieni da giorni di on the road), e inoltre ti permetteranno di vedere il parco inquinando meno e rispettando l’ambiente maggiormente.

La temperatura qui varia durante il giorno dal caldo al freddo, quindi porta con te una felpa, una borraccia piena d’acqua (io uso questo comodo portaborraccia per averla sempre comoda e a portata – Link Aff) e un k-way per ogni evenienza!

Nel parco sono presenti molti animali e ti capiterà sicuramente di incontrarli!
Noi abbiamo visto appena arrivati una cerbiatta con i piccoli, svariati scoiattoli e altri animali simili, un gruppo di cervi davanti al nostro alloggio e un bellissimo cervo con delle corna enormi, direttamente dalla navetta.
Ricordati che il Parco Nazionale del Grand Canyon è la loro casa e tu sei un ospite, quindi: non toccarli, non dar loro da mangiare, non disturbarli, non avvicinarti troppo.


Cosa vedere nel Grand Canyon


Esistono diversi punti panoramici e d’effetto all’interno del Grand Canyon, tutti raggiungibili in auto o con le navette gratuite, ecco una lista di alcuni che non puoi proprio perderti se hai poco tempo.

Questi li abbiamo visti arrivando in auto il pomeriggio:

  • Little Colorado River
  • Desert View Watchtower
  • Navajo Point
  • Moran Point
  • Grandview Point
  • Duck on a Rock Viewpoint

Questi sono i punti principali che abbiamo visto durante il primo giorno qui:

  • Mather Point
  • Yavapai Point
  • Yavapai Geology Museum
  • Hopi Point
  • Pima Point
  • Tha Abyss
  • Mohave Point

Nel parco è presente anche una Grande Centro Visitatori dove potrai scoprirne di più sulla storia del parco e comprare qualche souvenirs.

Non c’è qualcosa di particolare da fare, a meno che non desideri fare delle escursioni, ma c’è soprattutto da lasciarsi affascinare da questo luogo. Coglierne la vastità, inspiegabile a parole, goderti l’incredibile silenzio quasi innaturale, eppure magico, scorgere gli animali liberi e lasciarti stupire, osservare i colori incredibili di queste rocce, goderti gli emozionanti chiari e scuri creati dalle nuvole e renderti conto di quante ere della Terra sono custodite qui.


Dove dormire e mangiare nel Grand Canyon


Dormire nel Grand Canyon non è economico, ma è sicuramente la scelta migliore per poter dedicare il tempo che vuoi alla visita di questo luogo. Ci sono diversi hotel nella zona del South Rim, che vanno prenotati con largo anticipo per riuscire a trovare posto!
Noi abbiamo scelto, su consiglio di amici, lo Yavapai Lodge, e ci siamo trovati molto bene.
La camera era spaziosa e vicina ai servizi, con un comodo parcheggio di fronte all’alloggio e la vista sul bosco.

Ci sono diversi punti ristoro e un grande supermercato ben rifornito (noi per il primo giorno abbiamo scelto di pranzare al sacco acquistando qui dei panini), la prima sera abbiamo scelto di mangiare al punto self-service, la colazione l’abbiamo fatta da Starbucks (sì, c’è anche qui!), e il primo giorno abbiamo fatto aperitivo con dei nachos con il chili, la cui porzione era talmente grande, che abbiamo saltato la cena!

Spesso ci sono alcune forme di intrattenimento per gli ospiti, come serate musicali o a tema, e noi ci siamo ritrovati a mangiare quei nachos durante una specie di Oktoberfest a Settembre ahahahah
Sì, questo è uno di quei ricordi che ci resteranno nella memoria per sempre.

Una nota importante: i ristoranti e i bar all’interno del complesso dello Yavapai Lodge (ma in generale nel Grand Canyon) chiudono presto, la maggior parte già alle 21, alcuni alle 22.


Ci sono luoghi che si ha bisogno di visitare proprio perché non ci ispirano, perché ricredersi è bello. Lo è perché ti regala l’opportunità di stupirti. Ecco, il Grand Canyon per me è stato questo: un’occasione per meravigliarmi e cambiare idea.
E sì, anche questo è il senso del viaggio, permettersi di scoprire che non sempre abbiamo ragione e che possiamo sempre acquisire nuove prospettive.

Ti serve qualche altro consiglio? Scrivimi un commento.
Ti leggo e rispondo sempre.

Lisa Merzi

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